“L’edizione di quest’anno segna il ritorno di un evento atteso e unico nel suo genere, dopo anni difficili (e nel perdurare di difficoltà legate all'impatto della pandemia e alle impennate dei costi), che segna l'avvio di un 2023 a cui guardiamo con fiducia e che porterà con sé tante novità storiche, la riapertura di palazzo dei Diamanti, il 18 febbraio, il concerto di Bruce Springsteen, il 18 maggio, un'estate ricchissima, cantieri e nuove infrastrutture”, dice il sindaco Alan Fabbri, ringraziando i circa 200 lavoratori in campo e le 25 aziende 'che hanno cooperato all'ottima riuscita dell’evento' e sottolineando 'il grande sforzo organizzativo e promozionale messi in campo per creare e annunciare all'Italia l'edizione del ritorno in presenza'. L’attesa musicale è iniziata alle 22 a cura di Paolo Zampino, vocalist e presentatore, quindi il concerto del gruppo Dejavu. Poi l’immancabile conto alla rovescia e l’avvio dello spettacolo pirotecnico e musicale che quest'anno è stato arricchito anche da effetti luce realizzati col nuovo impianto di illuminazione del Castello. La diretta radio e la conduzione è stata curata da Radio Bruno.
Venerdì anche la trasmissione di Rai1 'È sempre mezzogiorno' aveva offerto una preview dello spettacolo mandando in onda immagini d’archivio. A sostenere la realizzazione dell'incendio del Castello, promosso dal Comune, organizzato da Ferrara Expo, con studio Borsetti e con il coinvolgimento, tra gli altri, di Provincia, Camera di Commercio e Holding Ferrara Servizi, sono stati anche alcuni privati. Il gruppo Hera è main sponsor. Hanno partecipato inoltre: Gruppo Ghedini Automobili, Ascom Confcommercio Imprese per l’Italia della Provincia di Ferrara, FMedical Poliambulatorio Privato, Eon Ferrara.


