Secondo i dati più recenti del Ministero della Giustizia e del Rapporto Antigone, la percentuale di detenuti stranieri nella Casa Circondariale di Modena è significativa, riflettendo una tendenza comune in molte carceri italiane. In particolare, nel carcere di Modena, circa il 55-60% dei detenuti sono stranieri.
Questa percentuale è superiore alla media nazionale, che si aggira intorno al 30-35%. Questi numeri evidenziano una forte presenza di detenuti provenienti da paesi non appartenenti all'Unione Europea, che rappresentano una fetta importante della popolazione carceraria nella struttura modenese.
Su una capienza di 372 posti regolamentari, al 30 aprile 2024 i detenuti presenti nel carcere di Modena erano 550, circa due terzi dei quali cittadini stranieri. Di questi 360 risultano essere stati raggiunti da sentenza di condanna definitiva.
Condizioni limite, con numeri più critici rispetto a quelli di carattere nazionale, e che stanno creando una situazione di tensione sia tra i detenuti sia sugli operatori di Polizia sia sanitari e sociali. Capace di sfociare, come la cronaca degli ultimi giorni conferma, in atti eversivi, con gravi conseguenze per la sicurezza e l'incolumità di detenuti e operatori stessi.
A livello nazionale
Al 30 giugno 2024 erano presenti nelle nostre carceri 61.480 detenuti in 51.234 posti detentivi regolamentari. Le donne erano 2.682, il 4,4% dei presenti, mentre gli stranieri erano 19.213, il 31,3%. Il tasso di affollamento ufficiale medio del 120%. Come sappiamo però la capienza regolamentare, su cui è calcolato il tasso di affollamento ufficiale, non tiene conto dei posti non disponibili, che al 17 giugno 2024 erano in totale 4.123 e di conseguenza il tasso di affollamento reale del nostro sistema penitenziario è ormai del 130,6%.
Carcere Modena: il 60% dei detenuti è straniero
Percentuale quasi doppia rispetto alla media italiana. Elemento che si somma ad un indice di sovraffollamento vicino al 150%. Situazione al limite
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