La domiciliarità, continua Lasagni, 'deve essere il perno dell'intera filiera dei servizi socio-sanitari, supportati da interventi complementari per mantenere l'autonomia dell'anziano: caregiver, assistenti familiari regolarizzate e formate, trasporti pubblici locali efficienti, contesti sociali e ambientali sicuri e vivibili per le persone anziane, assenza di barriere architettoniche e domotica nelle case degli anziani. Senza dimenticare la qualificazione certificata dei servizi residenziali per gli anziani più fragili'. Secondo la Cisl, poiché gli anziani saranno sempre più numerosi e tali per lungo tempo, occorrono politiche di invecchiamento attivo, ossia un insieme di tutele che accompagnino l'anziano a vivere al meglio questa fase della vita. 'Invecchiamento attivo significa anche formazione permanente in quanto la crescita del bagaglio formativo e culturale incentiva l'adozione di stili di vita più salutari, maggiore partecipazione alla vita sociale e allargamento delle reti di relazioni', dice il sindacato.
Popolazione: Emilia-Romagna sempre più vecchia
Indagini sindacato pensionati Cisl: 'Nel 2035 la popolazione under 14 passerà dal 13% all'11, mentre gli over 65 da uno su quattro saranno uno su tre'
La domiciliarità, continua Lasagni, 'deve essere il perno dell'intera filiera dei servizi socio-sanitari, supportati da interventi complementari per mantenere l'autonomia dell'anziano: caregiver, assistenti familiari regolarizzate e formate, trasporti pubblici locali efficienti, contesti sociali e ambientali sicuri e vivibili per le persone anziane, assenza di barriere architettoniche e domotica nelle case degli anziani. Senza dimenticare la qualificazione certificata dei servizi residenziali per gli anziani più fragili'. Secondo la Cisl, poiché gli anziani saranno sempre più numerosi e tali per lungo tempo, occorrono politiche di invecchiamento attivo, ossia un insieme di tutele che accompagnino l'anziano a vivere al meglio questa fase della vita. 'Invecchiamento attivo significa anche formazione permanente in quanto la crescita del bagaglio formativo e culturale incentiva l'adozione di stili di vita più salutari, maggiore partecipazione alla vita sociale e allargamento delle reti di relazioni', dice il sindacato.
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