Tra i diversi gravi sinistri dello scorso fine settimana, l’episodio, avvenuto in viale Buon Pastore, costituisce uno dei due casi rilevati di guida in stato di alterazione alcolica.
I fatti
Nel dettaglio, la 25enne residente a Modena, poco dopo le 4.30, tra la notte di venerdì 15 e sabato 16 novembre, stava viaggiando a bordo della sua auto, una Renault Clio, in viale Buon Pastore, direzione periferia, quando, in prossimità dell’incrocio con via Domenichino, ha perso il controllo della vettura, andando a sbattere contro un palo della linea dei filobus, per fortuna senza riportare ferite. Sul posto, quindi, sono intervenuti gli operatori dell’Infortunistica che hanno avviato i rilievi finalizzati a determinare le cause dell’accaduto, ancora in corso di accertamento, sottoponendo la conducente all’alcoltest. La guidatrice, tuttavia, si è dimostrata ripetutamente poco collaborativa nelle operazioni di accertamento e pertanto, come previsto dalla normativa, le è stato contestato l’articolo 186 nella fascia più grave prevista dal Codice della Strada. Alla donna, quindi, è stata ritirata la patente mentre l’auto, non di sua proprietà, non è stata interessata da provvedimenti. Sarà adesso l’Autorità giudiziaria a decidere in quale misura applicare l’eventuale sanzione penale a suo carico (l’ammenda va da 800 a 3.200 euro) e gli addebiti accessori, tra cui la detrazione dei punti e la durata della sospensione del documento di guida da sei mesi a un anno. La sanzione potrà essere pure aumentata da un terzo alla metà, dal momento che i fatti sono stati commessi nelle ore notturne (dopo le 22 e prima delle 7).
È stata ritirata la patente anche a un automobilista 33enne che ha perso il controllo della propria Audi con cui stava percorrendo la tangenziale Modena-Sassuolo, in direzione Modena. L’uomo, residente in provincia, intorno alle 4 della notte tra sabato 16 e domenica 17 novembre, è finito con la vettura all'interno di un fossato fuori strada all’altezza della zona di Baggiovara.


