Secondo la prima ricostruzione, intorno alle 23.30, in via della Vittoria, la Toyota Auris ibrida su cui viaggiavano due giovani avrebbe sbandato al termine di un sorpasso, finendo in un fossato e schiantandosi con violenza contro un ponticello in cemento. L’impatto ha innescato un incendio immediato e devastante che ha avvolto l’abitacolo, impedendo ogni possibilità di fuga al passeggero.
Pietro Nocera era seduto sul lato passeggero, rimanendo intrappolato a seguito dell'incidente.
Il conducente, di 31 anni, residente a Tavagnacco (Udine), è stato estratto vivo dai soccorritori e trasportato in terapia intensiva al Ca’ Foncello di Treviso, in gravi condizioni.
Nocera si era trasferito a Treviso nel settembre 2024 per motivi di lavoro. La sera dell’incidente aveva trascorso del tempo con alcuni amici, tra cui il conducente dell’auto, conosciuto proprio quella notte.
La notizia ha lasciato sgomenti i tanti amici che nel suo nuovo lavoro aveva a Treviso e soprattutto nella sua città, Modena. Per gli amici modenesi una tragedia che ne segue un'altra. Ricordarle entrambi è Virginia amica di Pietro e di Domenica Speria la donna di 35 anni morta in un incidente stradale nell'ottobre del 2024. 'Una tragedia che colpì duramente anche Pietro' - ricorda Virginia, amica comune. 'Oggi la notizia che anche Pietro ci ha lasciato, anche lui vittima di un incidente stradale. Una notizia terribile. Pietro era una persona straordinaria, sensibile, la sua scomparsa ci lascia un vuoto enorme. Ci uniamo nel dolore alla sua famiglia e, nuovamente, a quella di Domenica'.
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