In particolare, al ministro il Garante nazionale chiede la riapertura di nidi, scuole materne ed elementari in presenza 'anche nelle cosiddette zone rosse'. Per quanto riguarda medie e superiori, invece, l'Autorità propone 'lo svolgimento della didattica in presenza in sicurezza' nelle zone gialle, e per le prime e seconde classi anche in quelle arancioni e rosse, limitando la didattica a distanza digitale alle classi di terza media e all'ultimo triennio delle superiori. Allo stesso tempo, i Garanti dei minori chiedono al ministero di 'accelerare i percorsi vaccinali per i docenti' e di 'adottare tutte le misure necessarie a favorire, grazie a specifici accordi, il ricorso a test rapidi (tipo quelli salivari, ove riconosciuti) ai fini di un costante monitoraggio. Sul piano educativo, invece, l'Autorità per l'infanzia raccomanda di ampliare l'offerta formativa con accordi con altri soggetti, ripensare le aule, favorire il recupero degli apprendimenti scolastici e monitorare l'effettiva disponibilita' degli strumenti per la Dad, organizzando anche spazi insieme al terzo settore dove piccoli gruppi di alunni possono seguire insieme le lezioni, o promuovendo gemellaggi tra le famiglie. Altra proposta è convertire i progetti di servizio civile a sostegno degli alunni in condizioni di difficoltà o per le attività estive.
Garante Minori: 'Riaprire subito le scuole e adottare test salivari'
E' la proposta inviata al ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, dall'Autorità garante nazionale per i minori
In particolare, al ministro il Garante nazionale chiede la riapertura di nidi, scuole materne ed elementari in presenza 'anche nelle cosiddette zone rosse'. Per quanto riguarda medie e superiori, invece, l'Autorità propone 'lo svolgimento della didattica in presenza in sicurezza' nelle zone gialle, e per le prime e seconde classi anche in quelle arancioni e rosse, limitando la didattica a distanza digitale alle classi di terza media e all'ultimo triennio delle superiori. Allo stesso tempo, i Garanti dei minori chiedono al ministero di 'accelerare i percorsi vaccinali per i docenti' e di 'adottare tutte le misure necessarie a favorire, grazie a specifici accordi, il ricorso a test rapidi (tipo quelli salivari, ove riconosciuti) ai fini di un costante monitoraggio. Sul piano educativo, invece, l'Autorità per l'infanzia raccomanda di ampliare l'offerta formativa con accordi con altri soggetti, ripensare le aule, favorire il recupero degli apprendimenti scolastici e monitorare l'effettiva disponibilita' degli strumenti per la Dad, organizzando anche spazi insieme al terzo settore dove piccoli gruppi di alunni possono seguire insieme le lezioni, o promuovendo gemellaggi tra le famiglie. Altra proposta è convertire i progetti di servizio civile a sostegno degli alunni in condizioni di difficoltà o per le attività estive.
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