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'In Seta discriminazione contrattuale e sindacale, ecco perché scioperiamo'

'In Seta discriminazione contrattuale e sindacale, ecco perché scioperiamo'
'In Seta discriminazione contrattuale e sindacale, ecco perché scioperiamo'

Sciopero USb e O.R.S.A con presidio al deposito e Seta di S.Anna: 'Anzich? un contratto unico armonizzato ora ce ne sono quattro diversi'. Ma sul piatto ci sono altri nodi non risolti dal 2019: 'E oggi turni anche da 14 ore cambiando 4 bus non sanificati al cambio di autista'

Sciopero USb e O.R.S.A con presidio al deposito e Seta di S.Anna: 'Anzich? un contratto unico armonizzato ora ce ne sono quattro diversi'. Ma sul piatto ci sono altri nodi non risolti dal 2019: 'E oggi turni anche da 14 ore cambiando 4 bus non sanificati al cambio di autista'


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'Discriminazione contrattuale sui lavoratori, mancata armonizzazione dei contratti che anziché uniformarsi si sono moltiplicati, mancata rappresentanza sindacale unitaria, carenza nei presidi e nelle attività di prevenzione del contagio per il personale viaggiante, con particolari criticità nei fine settimana e turni che in emergenza covid sono arrivati a comprendere nastri orari di 14 ore con cambio anche di 4 o 5 bus al giorno non igienizzati come richiesto ad ogni cambio'. Sono alcuni punti che oggi hanno portato le organizzazioni di rappresentanza USB e O.R.S.A ad organizzare uno sciopero di 24 ore del servizio di trasporto pubblico urbano ed extraurbano 



'In questi giorni - affermano i rappresentanti sindacali interpellati nel corso del presidio - sono stati calendarizzati incontri in SETA per discutere del trattamento economico e normativo dei lavoratori assunti dal 2012. Dovrebbe essere una buona notizia ma le modalità con le quali stanno organizzando la trattativa non ci convincono per nulla, infatti manca l’obiettivo condiviso di andare finalmente verso il superamento delle differenze contrattuali tra assunti prima e dopo il 2012.
Una differenza che indebolisce tutte le lavoratrici e lavoratori di SETA anche quelli assunti con pieni diritti contrattuali: non è solo una logica di risparmiare sulla pelle dei lavoratori ma è anche la logica del “dividi et impera” del dividi e comanda.
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Se il percorso di trattative scelto dall’azienda e accettato dalle altre organizzazioni sindacali è quello di un ulteriore accordo o contratto specifico per i lavoratori post 2012 allora è chiaro che non c’è la volontà sindacale e politica di rimediare a questa ingiustizia.

Un altro fatto concreto è che non riescono (meglio non vogliono) armonizzare i contratti dei tre bacini, questo fa si che diventa ancora più debole la contrattazione per i nuovi assunti, andando verso la completa dismissione dei vecchi contratti aziendali. Logiche da aziendalismo a basso costo, incapace di ragionare sul futuro del servizio pubblico, incapace di garantire qualità del lavoro e del servizio per la cittadinanza.

Il contratto degli assunti dopo il 2012, come tema conduttore della mobilitazione di oggi, ben esplicitato sul cartello del presidio. 

Chiediamo un vero referendum sull’eventuale accordo, un referendum che deve garantire ai lavoratori di esprimersi sulle proposte che li riguardano direttamente e respingerle se giudicate negativamente'

Gli orari di sciopero previsti per l’astensione dal servizio sono:
Urbano: da inizio servizio alle 06.30; dalle 08.30 alle 12.00 e dalle 16.00 a fine servizio
Extraurbano: da inizio servizio alle 06.00; dalle 08.30 alle 12.30; e dalle 16.00
a fine servizio
Per il personale degli Uffici ed impianti fissi astensione per l’intera giornata.
Modena lì, 14 dicembre 2020
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