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L'ex primario Pronto Soccorso: 'Nomi e cognomi di chi ha sbagliato'

L'ex primario Pronto Soccorso: 'Nomi e cognomi di chi ha sbagliato'

'Io ho denunciato un protocollo pericoloso per pazienti e per il personale sanitario. E' corretto sapere i nomi e cognomi dei professionisti medici'


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Caro direttore,
tutti sappiamo che in medicina prevenire è meglio che curare. Sei stato il solo giornalista modenese a pubblicare con rilievo informative corrette sul Coronavirus. Prima mettendo in evidenza le informazioni ricevute dalla dottoressa Beatrice Borrelli che dissentiva dagli ordini di servizio del Policlinico che indicava nel pronto soccorso generale il luogo idoneo per contenere e studiare pazienti con sospetta influenza da Coronavirus poi difendendola e difendendoti dai comunicati stampa della Ausl stessa che nello stesso tempo negava e confermava il protocollo.

Giovedì 20 i giornali hanno dato rilevo a una mia lettera, inviata come medico esperto in emergenze, in cui ribadivo tutta la mia contrarietà ad un protocollo pericoloso per pazienti e per il personale sanitario. Ancora una volta la risposta è stata che andava bene così e il pronto soccorso doveva supplire alle carenze del territorio.



Ora, caro direttore, in questa situazione sarebbe giusto e corretto sapere i nomi e cognomi dei professionisti medici: direzione pronto soccorso, direzione sanitaria... che hanno controfirmato e avallato indicazioni palesemente assurde (foto sopra riferita alle indicazione date fino a qualche giorno fa prima del divieto ad andare nei Pronto soccorso). Sono gli stessi che continuano a governare l’emergenza. Ovviamente non sono accettabili risposte generiche tipo “è stata una responsabilità collettiva” perché così risulterebbero tutti responsabili e nessuno responsabile.

Daniele Giovanardi - ex primario Pronto soccorso Modena

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