Allagamenti ed esondazioni sono in corso in diverse zone di Bologna, prevalentemente a Sud e a Ovest, appena fuori dal centro città. Diverse le squadre dei vigili del fuoco all'opera, in via Costa anche coi gommoni. Sui social diversi i video dei cittadini delle zone interessate che danno conto di allagamenti e di strade come fiumi. In particolare da via Saffi, con le traverse che si stanno gonfiando d'acqua, come via Veneto che alcuni testimoni sul posto descrivono come un fiume, ma anche via Podgora. In queste aree si stanno raccogliendo sacchi di sabbia.
Nell'ultimo aggiornamento (ore 22) del Comune di Bologna, si comunica la chiusura di diverse strade (tra cui via Saragozza, via Andrea Costa, via San Mamolo e alcuni tratti di via dell'Arcoveggio). Ai cittadini si chiede di non uscire di casa e di rispettare le chiusure se si trovano in strada. Anche a Imola risuona l'invito a salire ai piani alti. Per gli abitanti delle zone vicino al Sillaro, in particolare Spazzate Sassatelli, Casola Canina, Giardino e Sesto Imolese, 'visto che il livello dell'acqua è in rapida crescita, si chiede di salire ai piani alti in via precauzionale e di mantenersi vigili', avverte sui social il sindaco di Imola, Marco Panieri. C'è stata una pioggia battente che ha generato 'una massa d'acqua importante che ha sovraccaricato soprattutto la rete fognaria e dei canali di scolo. La fase di deflusso più importante è in corso e in via di esaurimento, tuttavia ci sono ancora potenziali criticità (in alcuni punti, limitate, ci sono state) e l'allerta resta massima', spiega il primo cittadino.Il Comune di San Lazzaro ha emesso nuovo ordine di evacuazione per i piani terra e interrati delle abitazioni di altre undici aree del territorio comunale.
disponibile anche per persone interessate da episodi di allagamento, anche se non direttamente destinatarie delle ordinanze di evacuazione. Vista la situazione 'di grave difficoltà della viabilità', il Comune invita tutti i cittadini a limitare al minimo l'utilizzo dei mezzi privati per i soli casi di improrogabile necessità.In Appennino, il sindaco di Loiano, Roberto Serafini, avvisa sui social: “La quantità di pioggia è in continuo aumento. La situazione meterologica rende le strade particolarmente pericolose. Il manto acquoso in aumento e il fango rendono pericolosa la percorribilità di molte strade del nostro territorio”. Inoltre, “si registrano nuovi smottamenti. Invitiamo tutti gli automobilisti a guidare con estrema prudenza e a limitare gli spostamenti allo stretto necessario”.
A Castenaso è stata decisa la chiusura della viabilità veicolare e pedonale in via Bagnarese, Felicori, Marana, Cà Belfiore in conseguenza delle criticità dovute dall’emergenza idraulica. Il Comune chiede di “evitare l’accesso ai parchi pubblici in prossimità del torrente Idice” e invita “a rimanere a casa, limitando gli spostamenti solo per ragioni essenziali”. A Granarolo la principale criticità, al momento, riguarda la via Gandolfi, in gran parte allagata ma ancora percorribile.


