Ammontano a 854 mila euro i contributi stanziati dalla Regione Emilia-Romagna e destinati ai comuni della provincia di Modena per fare fronte alle richieste di aiuto delle famiglie che per disagio economico non riescono a pagare l'affitto. Una difficoltà che spesso sfocia in morosità che se prolungata può portare allo sfratto esecutivo. Sono 1000 quelli registrati a Modena negli ultimi anni, da quando la regione ha introdotto il fondo per gli inquilini morosi incolpevoli, ovvero per coloro che per gravi difficoltà economiche dovuta, per esempio, alla perdita del lavoro, a una grave malattia, alla separazione dal coniuge, a un decesso in famiglia, a un bimbo che ha bisogno di attenzioni speciali, non riscono a pagare le rate d'affitto rischiando di perdere la propria casa causa sfratto.
L’aiuto ai nuclei in difficoltà e che hanno ricevuto un avviso di sfratto consiste in un contributo pro capite, fino a un massimo di 12 mila euro, per stipulare un nuovo contrattodi locazione o perriuscire a pagare una parte delle spese pregresse, guadagnando tempo utile a trovare una soluzione definitiva, oppure come deposito cauzionale per una nuova casa.
Per ottenere l’aiuto, sono naturalmente previste alcune precondizioni, tra cui una soglia massima di reddito e l’avere un contratto regolare di affitto.
Chi può chiedere il contributo Potrà accedere al sostegno chi si trova in difficoltà economiche oggettive, tali da non riuscire più a sostenere la spesa per l’affitto.


