E' una parte di quanto ribadito ieri sera dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli nella chiamata fatta al prof Carlo Adolfo Porro, neurofisiologo docente del dipartimento di Scienze biomediche, facendogli i complimenti per la sua elezione a rettore dell'Universita' di Modena e Reggio Emilia (82% dei voti nella sfida contro Marco Sola) dopo il mandato di Angelo Andrisano, che comunque rimarra' in carica fino al 31 ottobre.
Temi che già erano al centro degli impegni assunti già nella campagna elettorale del 2014 e che negli ultimi cinque anni hanno rappresentato ambiti in cui le criticità non solo sono rimaste ma sono aumentate. Il motivo è legato al fatto che in questi anni sia sul fronte dell'abitare sia sul fronte dei trasporti non ha seguito il passo delle trasformazioni sociali e dei nuovi bisogni legate a realtà in continua evoluzione, come quella universitaria e delle nuove professioni. Sul piano politico ed amministrativo non c'è stato, su questo fronte, un piano strutturato ed una programmazione di lungo periodo. Ed è così che sul fronte degli alloggi universitari, se non si registra il potenziamento alquanto isolato della programmazione dei posti nello studentato dell'R-Nord, ci si ritrova ai nastri di partenza. Come lo sono i mandati dello stesso sindaco, riconfermato e del nuovo Rettore eletto ieri. Ambiti, quello dell'abitare e del trasporto pubblico al servizio della popolazione universitaria, che dovrebbero essere parte integrante, sia dei piani urbanistici già approvati, sia del Piano Urbano della Mobilità sostenibile ancora da approvare. Temi strettamente intrecciati e che fino ad ora, sia singolarmente sia in una visione di insieme, non hanno avuto quell'impulso e quello sviluppo auspicato e necessario. Temi sui quali sia il mondo accademico che il riconfermato sindaco richiamano oggi l'attenzione, nella speranza che il gap maturato in questi ultimi non solo 5 ma anche 10 anni, possa essere via via colmato
Muzzarelli, nel merito, cita i temi su cui Comune e Universita' sono impegnati nell'ambito dell'accordo sulla proiezione internazionale del sistema modenese: 'Progetti strategici per Modena, dal polo dell'automotive al data center, dall'ex Amcm ai poli culturali, che solo pochi anni fa sembravano obiettivi ambiziosi e che


