Aiutaci a mantenere gratuita La Pressa
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
Aiutaci a mantenere gratuita La Pressa
articoliSocieta'

Natale a Modena, calano le vendite aumentano i poveri

La Pressa
Logo LaPressa.it

Una prima fotografia tracciata da Confesercenti Modena conferma la tenuta delle vendite solo di alimentari e tecnologia. Crescono i nuovi accessi alla Caritas


Natale a Modena, calano le vendite aumentano i poveri

'Vendite in calo, ma reggono bene alimentari e tecnologia'. Confesercenti Modena commenta i dati emersi da una analisi svolta nel post natale su un campione di 70 attività. Dati che confermerebbe il calo giù previsto anche nella nostra provincia. In un panorama delle vendite dove emerge la tenuta degli alimentari: la maggior parte dei modenesi ha scelto regali mangerecci e prodotti tipici. Stabile anche l'elettronica, con pc e tablet per la DAD in testa.

L'esito delle spese natalizie, come previsto, ha risentito delle limitazioni poste allo shopping - negozi e gallerie commerciali chiusi nei giorni cruciali per le vendite e bar e ristoranti chiusi per tutto il periodo - e soprattutto delle difficoltà economiche e delle preoccupazioni per il futuro causate dalla pandemia.

Dalla rilevazione di Confesercenti Modena, emerge che la tendenza 2020 è quella di indirizzarsi verso regali utili, con una decisa preferenza verso il cibo. Non a caso gran parte dei modenesi ha scelto quest'anno di regalare per le festività i prodotti alimentari tipici per imbandire le tavole di Natale e Capodanno e allietare le serate in casa, scegliendo tra le eccellenze gastronomiche nostrane: tortellini, zampone e aceto balsamico tradizionale di Modena in primis.

'Le nuove misure di restrizione per contenere la pandemia hanno colpito in un momento cruciale, e cioè tra Natale e capodanno, portando a un'ulteriore perdita di incassi per negozi e pubblici esercizi cha si stima a livello nazionale sui 10 miliardi di euro: 3 miliardi circa in consumi tra bar e ristoranti e 7 miliardi in acquisto di beni e prodotti - sottolinea Marco Poggi, responsabile delle Politiche Associative Confesercenti Modena - queste misure hanno portato a rischio chiusura oltre 150 mila imprese in tutta Italia (80 mila del commercio e 70mila del turismo) con una perdita di circa 450.000 di posti di lavoro. Il rischio concreto è che interi settori vengano sacrificati pur avendo già investito e adeguato le attività ai protocolli di sicurezza'.

'A fronte di questo scenario preoccupante - sottolinea l'associazione - si continuano a enfatizzare le file dello shopping nei centri storici, ma non vengono evidenziate con altrettanta enfasi le file delle persone che hanno perso il lavoro e si incolonnano per ottenere un pasto caldo nei centri del volontariato'
'I nuovi poveri che nel 2020 si sono presentati per la prima volta ai centri di ascolto Caritas sono passati dal 31% al 45%: significa che quasi una persona su due che si rivolge alla Caritas non si era mai vista. Un tendenza che si riflette anche nei dati locali, in linea con quelli nazionali: da marzo a novembre 2020 gli accessi alle Caritas modenesi sono aumentati del 10,27%, con un incremento di 124 nuovi nuclei famigliari seguiti (da 1.207 a 1.331 nuclei, per un totale di 4.796 persone) *: 'Fra i nuovi poveri nel Natale al tempo del Covid ci sono anche coloro che hanno perso il lavoro - attività costrette a chiudere e partite iva che hanno cessato l'attività - oltre a persone che non hanno risparmi accantonati, come pure molti lavoratori a tempo determinato o con attività saltuarie che sono state fermate dalla limitazioni rese necessarie dalla diffusione dei contagi per Covid. Persone e famiglie che mai prima d'ora avevano sperimentato condizioni di vita così problematiche'.

Il bilancio delle vendite di Natale di Confesercenti Modena: i dati

Confesercenti Modena è riuscita a scattare una fotografia della situazione vendite già questa mattina, subito dopo il lungo fine settimana di Natale, intervistando oltre 70 piccole imprese del commercio di tutta la provincia. Coinvolti i settori che di norma sono maggiormente interessati dalle vendite natalizie: alimentari, ristorazione, abbigliamento, profumeria, elettronica, giocattoli.

Come già sottolineato è stato un Natale anomalo, all'insegna della sobrietà, in cui i modenesi hanno puntato sul cibo e sulla tecnologia: nel settore alimentare e quello dell'elettronica, infatti, le vendite risultano stabili o addirittura in leggero rialzo rispetto allo scorso anno. A imporsi, dunque, è stato il desiderio di trattarsi bene a tavola, scegliendo tra le eccellenze gastronomiche nostrane, e la scelta di investire su pc portatili e tablet, utili per la didattica a distanza, ma anche su elettrodomestici di lunga durata come lavatrici, frigoriferi o dispositivi per rendere i televisori più 'smart': tendenze che indicano come la casa ora venga vissuta maggiormente.

A soffrire di più è il settore della ristorazione: ristoranti, pizzerie, bar sono stati fortemente penalizzati delle misure restrittive su giorni e orari di apertura e la flessione arriva al 60%; le strutture che sono state in grado di organizzarsi per l'asporto hanno ammortizzato leggermente le perdite, pur non arrivando a coprire i costi. Questa situazione si aggrava nei comuni dell'appennino, dove ha inciso la mancata riapertura degli impianti sciistici e dunque l'afflusso turistico: uno scenario che rimane tuttora incerto.

Un altro settore in forte calo (-30%) è quello dell' abbigliamento, dove però regge l'abbigliamento per bambini: i commercianti evidenziano che la contrazione delle vendite ha interessato soprattutto i capi più costosi (capi spalla, maglioni) e a questi ultimi si sono preferiti prodotti più economici come sciarpe e guanti. Tendenza simile, volta cioè al contenimento della spesa, si ritrova in profumeria (-20%) dove l'attenzione si è concentrata verso prodotti di fascia medio bassa (bagnoschiuma, deodoranti, piccole confezioni regalo sono stati preferiti ai profumi). Comportamento che si ripete quando si entra in gioielleria (-40%): all'oro e alle pietre più costose si preferiscono oggetti in argento e di bigiotteria, agli orologi di marchi esclusivi, proposte legate alle tendenze della moda caratterizzate da prezzi decisamente più accessibili.

Tra i negozi più penalizzati ci sono quelli all'interno delle gallerie commerciali, segnati da lunghi periodi di chiusura proprio nelle giornate clou dello shopping natalizio.

Da segnalare che, tra le attività in sofferenza, chi è riuscito a organizzarsi con strumenti digitali per la vendita ha retto meglio alle chiusure forzate, così come i negozi che sono stati in grado di attrezzarsi per le consegne a domicilio: servizi, questi, che hanno riscontrato l'apprezzamento dei clienti.



Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.


Redazione La Pressa
Redazione La Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli.Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione polit..   Continua >>


 
 
 
 
Email
 

Articoli Correlati
Forza Italia: 'Spesa gratis a chi è in difficoltà ma solo se ..
Pressa Tube
09 Agosto 2017 - 20:53- Visite:11668
Confesercenti poco ottimista, è boom di lavoro a chiamata
Economia
02 Novembre 2017 - 15:45- Visite:11636
Tamara Bertoni dice addio a Confesercenti
Politica
23 Maggio 2017 - 12:00- Visite:11284
E adesso spunta l’imposta sullo zerbino
Politica
11 Maggio 2017 - 13:02- Visite:11104
Baruffi e Vaccari (Pd): 'Nuovi voucher in tempo per il concerto di ..
Politica
29 Maggio 2017 - 18:33- Visite:11008
M5S Fiorano 'La grande distribuzione organizzata come la piovra, con i..
La Provincia
18 Luglio 2017 - 21:33- Visite:7763

Societa' - Articoli Recenti
Covid, in Italia nell'ultimo mese 565..
L'Iss spiega che comunque il tasso di decesso è tredici volte più alto nei non vaccinati ..
08 Ottobre 2021 - 11:49- Visite:100
Decreto riaperture: teatro, cinema e ..
I provvedimenti in vigore dall'11 ottobre prevedono il 50% (dal 35% ipotizzato) per le ..
07 Ottobre 2021 - 23:10- Visite:253
Agamben in Senato: 'Green pass ..
'Il vaccino è un mezzo per costringere la gente ad avere un green pass, cioè un ..
07 Ottobre 2021 - 19:11- Visite:4045
F1: 20 milioni di euro l'anno per ..
Si da governo al contratto pluriennale fino al 2025 per il Gran Premio del Made In Italy. La..
07 Ottobre 2021 - 18:59- Visite:259
Societa' - Articoli più letti
Reazioni avverse e morti: confronto ..
I morti sono stati sinora 223, 27 eventi gravi ogni 100.000 dosi. Nel periodo considerato ..
31 Maggio 2021 - 13:40- Visite:357486
'Altro che Tachipirina, ecco come ..
L'ex primario del Pronto soccorso di Modena: 'Antinfiammatori ai primi sintomi e poi, se il ..
31 Gennaio 2021 - 14:37- Visite:275647
Tragedia a Bastiglia, muore a 16 ..
Il padre: 'Non credo il vaccino abbia influito. In ogni caso non mi importa il motivo, farei..
09 Settembre 2021 - 20:11- Visite:174878
Il sindacato dei carabinieri: ..
‘Al carabiniere non vaccinato è vietato mangiare in mensa con i vaccinati, però può ..
03 Ottobre 2021 - 23:39- Visite:169694