È Fabrizio Turrini il nuovo Direttore della Struttura complessa di Medicina interna dell’ospedale Ramazzini di Carpi. Incaricato nei giorni scorsi dal direttore generale dell’Ausl di Modena, Antonio Brambilla, a seguito della procedura concorsuale, prenderà servizio al Ramazzini il primo gennaio 2022. Turrini, dirigente medico presso il reparto di Medicina Interna dell’Ospedale di Baggiovara, sostituisce il dottor Carlo Di Donato, andato in pensione nel novembre 2020, a cui ha fatto seguito la nomina ad interim della dottoressa Adele Palomba.
52 anni, originario di Sassuolo, Turrini è specializzato in Medicina Interna e in Cardiologia. Dopo due esperienze formative negli Stati Uniti e in Canada e un master in Biomedical Science conseguito nel Regno Unito, inizia la propria attività professionale nel 2001 presso il reparto di Medicina Interna dell’ospedale di Guastalla nel reggiano, prima di passare, nel 2003, all’Ospedale Estense e poi a Baggiovara presso la Medicina interna.
Ospedale Ramazzini Carpi, Turrini diventa direttore Medicina Interna
Sostituisce il dottor Carlo Di Donato, andato in pensione nel novembre 2020
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Rissa a bottigliate scuote il sabato sera in centro a Modena
Modena, Francesca Marchesini è la nuova presidente dell’Ordine degli ingegneri
Modena, follia al parco della Resistenza: spara alle anatre con un fucile
La Pressa in lutto per la scomparsa di Cristiano Leonelli
Articoli Recenti
Modena gay pride, in migliaia per le vie del centro: Mezzetti e Muzzarelli si alternano alla guida
Strage di Modena, le parole di Luigi Chiarello: 'La mia giacca macchiata dal sangue di El Koudri'
Panathlon Modena, serata alla tenuta Chiarli: già raccolti 13mila euro per la Casa di Fausta
Modena, ampliamento Monterè: il Consiglio di Stato torna a bocciare il piano disegnato da Muzzarelli


