Il Parco agroambientale Far – Fondazione Albertino Reggiani - che insiste su due ettari di terreno è il fulcro dell’intero progetto, esempio concreto di modello di sviluppo sostenibile.
Tra animali da fattoria e altre specie salvate da circhi, tra i profumi dell'orto e dell'erbario realizzato al laghetto che attraversa il verde, il parco di due ettari di terreno offre ai visitatori uno spaccato di pace e armonia, un modo per riconciliarsi con se stessi e con la natura. A fare da cicerone alla visita di oggi è stata la nuova presidente della Fondazione, Elena Canevazzi, la quale ha raccolto il testimone di Emilio Sabattini la cui esperienza è rimasta parte integrante della squadra. Un progetto che negli ultimi anni si è aperto alle scuole superiori, con attività volte a favorire la lotta alla dispersione scolastica, al mercatino di piccoli agricoltori locale, a laboratori e merende per bambini con Anffas e la Bella sfilza e alla tradizionale attività delle Sfogline e di tutte le realtà che promuovano la cucina tradizionale.
'Al di là dei numeri e dei singoli progetti questo luogo riesce ad emozionarmi ogni volta coi suoi profumi, i suoi colori e la semplicità - spiega la presidente della Fondazione -. Un modo per rallentare e riscoprire le nostre radici, è questo quello che vorrei che la Fondazione riuscisse a regalare alla comunità della Bassa e a chiunque voglia venirci a trovare'.


