Un silenzio ricco di emozione, dolore, e commozione nel ricordo di Elisa Mulas, uccisa dal compagno insieme alla mamma Simonetta, nella strage di via Manin in cui hanno perso la vita anche i due figli, ma anche nel dolore delle altre vittime di violenza domestica. Quella che ha aperto una settimana terribile, segnata da tre tragedia. A Modena con una mamma di 71 anni uccisa dal figlio e dal l'anziana uccisa dal marito, a Salto di Montese. La gente con le fiaccole, a illuminare Piazza Garibaldi, a Sassuolo, sotto il Campanone simbolo della città, erano li per loro e per tutte le vittime di violenza. Famiglie, persone di tutte le età alle quali si sono uniti gli amministratori a partire dal vicesindaco Camilla Nizzoli all'assessore Massimo Malagoli, in rappresentanza dell'amministrazione comunale. C'era la comunità intera, ancora scossa da una tragedia immane che rimane umanamente incomprensibile, unita nel dolore e vicina a chi, da sopravvissuto, dovrà continuare a vivere nel dolore della perdita.
Per Elisa e le donne uccise: piazza Garibaldi si stringe nel dolore
In centinaia in piazza Garibaldi per il
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