A Modena su 1586 richiedenti asilo accolti a fine 2019, 1.411 risultavano nel circuito dei Cas e 175 in Siproimi a differenza di Bologna dove il rapporto si inverte ed i migranti inseriti nei Cas sono 730 e quelli inseriti nei circuiti di accoglienza per cosi dire di secondo livello sono 1.253.
Di fatto, a Modena, non si è quasi mai andati al di là della gestione dell'emergenza, che continua di anno in anno e che dopo un periodo di circa 18 mesi di calo costante di nuovi arrivi, registra in questo periodo un nuovo incremento, legato alla nuova impennata nel numero di sbarchi. A Modena, come più volte La Pressa ha scritto, la Prefettura, dopo 3 bandi andati deserti, ha riproposto un nuovo bando per l'accoglienza, da dieci milioni di euro l'anno per due anni. Per circa 1300 richiedenti asilo e per proseguire di fatto con il numero di migranti attualmente presenti a Modena all'interno dei Centri di Accoglienza Straordinaria. Nel frattempo è stata garantita una proroga alla gestione (ancora una volta costi più alti, quasi di dieci euro al giorno per migrante, di quelli previsti dal decreto Salvini ancora in vigore ma su questo punto disapplicato da ormai due anni), agli operatori dell'accoglienza attualmente attivi. Una proroga da 9 milioni di euro per 6 mesi, da giugno a novembre.
Gi.Ga.


