A fare il punto sulla ripresa dei lavori di rigenerazione e sull’assetto futuro che assumerà il comparto di via Nonantolana sono stati questa mattina, mercoledì 7 giugno, nel corso di una visita in cantiere, il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, l’assessore all’Urbanistica Anna Maria Vandelli, la direttrice generale del Comune Valeria Meloncelli, insieme al presidente di Acer Gaetano Venturelli, al direttore generale di Acer Ferruccio Masetti e al presidente della cooperativa Unicapi Loris Bertacchini.
Nell’area dove prima insistevano due vecchi edifici obsoleti realizzati nei primi anni ’40 e un terzo di cui è prevista la demolizione nel corso dell’estate, è prevista una rigenerazione sociale urbanistica del comparto, dove funzioni pubbliche troveranno spazio a fianco dell’uso residenziale sociale. Verranno realizzate, infatti, la palazzina Erp e la doppia palazzina Ers nello spazio che unisce, e oggi divide, via Nonantolana e il parco XXII Aprile, con un parcheggio antistante l’asse viario e una ciclabile che si raccorderà alla rete ciclopedonale della città.
Il cantiere per la palazzina destinata all’Erp, a cura di Acer che svolge l’intervento sulla base di una convenzione con il Comune, ha vissuto un periodo di sospensione dei lavori dovuto inizialmente ad alcune problematiche tecniche emerse nella realizzazione delle fondazioni e, in seguito, all’incremento dei prezzi dei materiali da costruzione, dei carburanti e dei prodotti energetici. L’intervento, del valore complessivo di 5 milioni 104 mila euro, è ora ripartito in seguito a un adeguamento del quadro economico sulla base del prezziario delle opere pubbliche regionale e arriverà a conclusione nella prima metà del 2025.
L’intervento della doppia palazzina Ers, del valore complessivo di 10 milioni 344 mila euro è finanziato per 3 milioni 614 mila euro con risorse assegnate dal Pinqua, parte del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) nell’ambito del progetto relativo all’area nord della città “Modena. Abitare dopo la pandemia: la città nel quartiere”, per 2 milioni 100 mila euro dal Fondo opere indifferibili Pnrr e per 1 milione dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Piers. Un’ulteriore quota di 3 milioni 614 mila euro sarà a carico della cooperativa Unicapi, soggetto selezionato tramite avviso pubblico cui verrà assegnata l’area in diritto di superficie e che gestirà gli alloggi una volta realizzati, mentre circa 15 mila euro saranno in autofinanziamento del Comune. I lavori prenderanno il via dopo l’estate a seguito della demolizione dell’ultimo edificio rimasto nel comparto con conclusione prevista nei primi mesi del 2026.
I lavori del percorso ciclabile su via Nonantolana, per un valore complessivo di oltre 1 milione 240 mila euro, finanziato per 964 mila euro con risorse Pinqua e per la quota rimanente in autofinanziamento, prenderanno il via nel corso dell’estate e avranno una durata di circa sette mesi.
Il nuovo percorso, della lunghezza complessiva di 1 chilometro e 150 metri per una larghezza di 2,50 metri, sarà realizzato in parte su sede propria e in parte su sede promiscua, a nord di via Nonantolana nel tratto tra il supermercato Eurospar e via del Lancillotto. Sulla banchina a sud è prevista invece la realizzazione di nuovi marciapiedi in autobloccanti drenanti, oltre a otto nuove isole salvagente al centro della Nonantolana. È inoltre in programma un ulteriore tratto ciclabile, anche questo in parte su sede propria in parte promiscua, che dal parcheggio piazza Darsena si allaccia al tratto già esistente a sud della sede bancaria, risale viale Mazzoni e arriva su strada Attiraglio, dove con un nuovo attraversamento si allaccia al ciclopedonale esistente su viale Gramsci.


