La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Google+ Linkedin Instagram
articoliSocieta'

San Cesario, miasmi senza fine, il caso finisce in Procura

La Pressa
Logo LaPressa.it

I residenti denunciano gli scarsi effetti della sperimentazione e presentano una articolata denuncia all'autorità giudiziaria. Intervista al legale Giardina


San Cesario, miasmi senza fine, il caso finisce in Procura
Un esposto che non si limita alla denuncia generica di una situazione divenuta da tempo insopportabile, quella legata ai miasmi derivanti da emissioni industriali prodotti da stabilimenti che comportano anche la lavorazione di scarti animali per la produzione di mangimi e fertilizzanti, ma porta con sé una grossa mole di documenti che riassumono anni di battaglie dei cittadini e, ultimamente, anche di risultati di campagne di monitoraggio disposte dalle autorità competenti, nell'ambito del tavolo tecnico con il coinvolgimento anche del comune, per affrontare e risolvere il problema, ormai decennale, dei miasmi a San Cesario sul Panaro.

Una mole documentale utili per fornire un quadro istruttorio già dettagliato alla procura che dovrà verificare eventuali responsabilità sia civili che eventualmente penali. Il faldone è stato consegnato da uno dei cittadini firmatari, Mirco Zanoli e dal legale incaricato Francesco Giardina.

'Di fronte al fallimento della sperimentazione abbiamo deciso di dire basta. C'è chi, a questo punto, si deve assumere le responsanilità. Da anni la qualità della vita a San Cesario, è condizionata dal problema delle puzze' - afferma Mirco Zanoli. 'Nonostante gli sforzi ed il tavolo tecnico le misure previste per ridurre gli odori, anche se discutibili perché scelte dalla stessa azienda che quegli odori li produce e che è sotto osservazione, non hanno portato ad alcun miglioramento significativo'

 
Dopo anni di denunce, proteste che hanno portato al monitoraggio con naso elettronico e all’individuazione dell’origine dei miasmi da alcuni siti industriali che per la produzione di mangini e fertilizzanti la soluzione non è arrivata. L’ultimo episodio durante il consiglio comunale del 30 settembre dove la puzza ha quasi impedito ai consiglieri di concludere la seduta. Tutto messo agli atti. Un altro tassello in grado di definire anche il livello di tollerabilità rispetto alla presenza di miasmi, stabilito attraverso le denunce e le segnalazioni presentate negli anni dai cittadini, testimoni di un problema che è tale anche al di la del rispetto delle autorizzazioni nelle emissioni da parte dell’azienda.



L’esposto è firmato da dieci cittadini in rappresentanza di tanti altri. 700 erano le firme raccolte dal comitato due anni fa e depositato in consiglio comunale per sollevitare le istituzioni ad agire.

Da quando è iniziata la sperimentazione, concordata anche da arpae nel tavolo tecnico comunale per la riduzione delle emissioni la situazione è addirittura peggiorata. Il perché e le eventuali responsabilità sui danni derivati saranno d’ora in poi al vaglio della magistratura.

L'intervista all'Avvocato Giardina

Che cosa contiene la mole documentale a supporto della denuncia?

'Si tratta di una denuncia querela circostanziata sia nei fatti contestati sia negli allegati documentali. Non volevano presentare un esposto generico ma supportato da elementi capace di aiutare le indagini e a evidenziare dei temi investigativi che potranno poi essere approfonditi dalla stessa procura. Tutto nell'ottica di accelerare i tempi di definizione del procedimento'

Che cosa chiedete con questo esposto?

'Di approfondire quanto è successo e definire eventuali responsabilità. La giurisprudenza parla di emissioni odorigene, molestie olfattive, almeno questi sono i termini coniati dalla giurisprudenza in materia, ma alla fine ne parliamo di inquinamento olfattivo perché la percezione dell'odore non è altro che l'indice della presenza in atmosfera di concentrazione di inquinanti che possono essere anche nocivi e pericolosi per la salute umana. Non ci troviamo di fronte solo ad una questione di disagio e di disturbo della persona e della qualità della vita (anche se questa ha comunque una rilevanza penale in quanto il turbamento della quiete che incide direttamente sul lavoro e sulla vita delle persone costituisce un'ipotesi di condotta lesiva penalmente rilevante), ma anche alla presenza inquinanti che così come noi abbiamo analizzato dalla documentazione, risultano essere pericolosi per la salute umana'

Il problema legato a danni o disagi provocati da emissioni odorigene è un tema abbastanza nuovo, anche sotto il profilo giurisprudenziale oltre che tecnico. Che cosa si aspetta?

'Dalla mia esperienza nell'area industriale della Sicilia come a Milazzo e Gela dove ci sono delle realtà industriali rilevanti come raffinerie e stabilimenti petrolchimici, siamo comunque arrivati, attraverso le nostre denunce, a dei processi veri e propri a carico di direttori generali e dirigenti tecnici di queste industrie che sono ritenute responsabili dei reati anche come disastro colposo ambientale. Si parte da denunce che la procura, attraverso la sua attività di indagine, potrebbe portare all'accertamento didei reati che non sono soltanto inquadrabili come 'getto pericoloso di cose', ma che entrano nella sfera dei reati delittuosi colposi, anche in relazione alla possibile insorgenza di patologie. Lo ripeto, stiamo parlando di casi seguiti in Sicilia, vedremo cosa succederà qui'

Gianni Galeotti
 
 
 
 
 





Redazione La Pressa
Redazione La Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli.Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione polit..   Continua >>


 
 
 
 
 

Articoli Correlati
'Cumuli di vetro, così Società autostrade se ne lava le mani'
Politica
20 Maggio 2017 - 06:58- Visite:11827
San Cesario: cassonetti ancora a fuoco nella notte
La Nera
28 Aprile 2017 - 08:18- Visite:10737
Cave e dintorni: i benefici che i Comuni concedono ai cavatori
La Provincia
09 Maggio 2017 - 07:44- Visite:6007
San Cesario, schianto mortale: muore una ragazza di 20 anni
La Nera
03 Aprile 2019 - 08:25- Visite:5596
Addio Eleonora, lettera al compagno Vittorio
La Provincia
09 Aprile 2019 - 10:03- Visite:5567
San Cesario, rapina con pistola alla Coop
La Provincia
23 Marzo 2019 - 22:06- Visite:4480
Societa' - Articoli Recenti
Affidi minori, parla Spadaro: 'Ok a ..
Il Presidente del tribunale dei minori di Bologna alla commissione di inchiesta regionale: '
15 Novembre 2019 - 00:55- Visite:128
Modena, scuola in festa per ..
Evento moderato dalla maestra Patrizia Ori con la dirigente scolastica Antonella Stellato e ..
14 Novembre 2019 - 12:13- Visite:240
Comuni ricicloni: per Legambiente ..
In una provincia divisa in due. San Prospero al top in Emilia-Romagna in differenziata e ..
14 Novembre 2019 - 09:35- Visite:819
Muzzarelli nel fango di Vaciglio: ..
Per compensare in parte l'enorme impatto dei 550 nuovi alloggi previsti entro la prossima ..
14 Novembre 2019 - 00:45- Visite:239


Societa' - Articoli più letti


Lesioni piede diabetico: risultati ..
Le cellule staminali migliorano guarigioni di ulcere e gangrene. Dalla struttura complessa ..
27 Luglio 2019 - 23:36- Visite:38890
Odissea ospedale di Baggiovara: ..
Il drammatico racconto di una mamma. Soltanto la minaccia di informare il sindaco ha ..
25 Luglio 2019 - 07:30- Visite:18447
La mamma 'coraggio' di Bibbiano: ..
La testimonianza e la forza di Valeria, che nel 2013 rimase vedova e ricevette la ..
24 Luglio 2019 - 16:15- Visite:18221
Istat, Modena è la città più cara ..
Modena fa registrare la maggior spesa aggiuntiva per una famiglia tipo: 307 euro su base ..
16 Settembre 2019 - 18:58- Visite:12028