Due i presidi dei lavoratori organzzati questa mattina anche a Modena, così come nei principali centri italiani, capoluoghi di regione e di provincia: a Modena presidi organizzati rispettivamente da USB e SI Cobas davanti alla sede Seta e davanti alla sede dell'INPS. Diversi i punti ribaditi dai rappresentanti sindacali, in parte uniti da quello che nelle ultime settimana è diventato più pregnante, quello sull'obbligo del Green Pass: 'Non siamo contrari ai vaccini ma all'utilizzo di un Green Pass che discrimina violando il diritto al lavoro e viola la stessa libertà di scelta che dovrebbe essere tutelata e non fatta pagare, con la sospensione dal lavoro e con un tampone a pagamento che anche economicamente, oltre che in linea di principio, diventa insostenibile'
Nel video, Enrico Semprini, referente provinciale Si Cobas su Green Pass e punti dello sciopero
Nel video seguente, Sebastiamo Taumaturgo e Giovanni Miele, Usb Lavoro Privato
La mobilitazione di oggi era già programmata da agosto, ovvero in un periodo antecedente all'obbligo del Green Pass e riguarda su diversi punti di contrarietà
- Contro lo sblocco dei licenziamenti per la riduzione generalizzata dell'orario di lavoro a parità di salario al fine di contrastare l'attacco all'occupazione
- Per un meccanismo di piena tutela dei salari dell'inflazione, garanzia del reddito attraverso un salario medio garantito a tutti i disoccupati, per l'accesso gratuito universale ai servizi sociali e unico sistema di ammortizzatori sociali che garantisca la effettiva continuità di reddito e salario;
- Contrasto l'utilizzo indiscriminato dei contratti precari
- Rilancio degli investimenti pubblici nella scuola nella sanità e nei trasporti


