Lo dichiara Giuseppe Stefano Pezzuto, consigliere dell'Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Modena, che a nome dell'Ordine ha espresso solidarietà ai colleghi medici, ed a tutti gli operatori sanitari del settore dell’Emergenza-Urgenza, 'per i gravi disagi che, pur presenti da anni, si sono resi particolarmente gravi ed evidenti negli ultimi mesi'
Il peso diretto della pandemia e le sue conseguenze indirette, che continuano a gravare su tutto il sistema sanitario nazionale, stanno poi esasperando fenomeni di abbandono e carenza di risorse, umane e professionali, in strutture e reparti (Pronto soccorso, Servizio di Emergenza Territoriale, 118, Medicine d’Urgenza) che costituiscono un punto di riferimento fondamentale per la cittadinanza e per tutti i professionisti sanitari, sia ospedalieri che del territorio.
“L’aumentato bisogno di prestazioni, il clima di incertezza economica e le tensioni sociali in atto, si scaricano spesso su chi lavora direttamente a contatto con le necessità immediate della popolazione, non sempre pienamente consapevole di tali sofferenze” sostiene il presidente Dott. Curatola “non sono purtroppo rare le rivendicazioni, le proteste per disservizi e le notizie di aggressioni e violenze, verso professionisti che subiscono essi stessi in prima persona il peso di carenze e disservizi, pur continuando a profondere un impegno continuo in prima linea, a costo di sacrifici personali e familiari.“
Auspichiamo dunque che le istituzioni prendano piena coscienza del problema ad ogni livello (aziendale, regionale, nazionale) e forniscano risposte veramente efficaci in termini di investimenti economici ed adeguamenti normativi, per uscire dall’attuale situazione di stallo e garantire la tenuta e lo sviluppo del sistema dell’Emergenza-Urgenza, a garanzia della salute dei cittadini e della dignità dei professionisti sanitari.

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