Fatto sta che dopo l'annuncio, nei giorni scorsi, della nuova iniziativa del Comitato civico per la sicurezza Modena Merita di più, previsto per oggi pomeriggio alle ore 17, l'area è stata ieri interessata da un massiccio dispiegamento di mezzi della Polizia di Stato e della Polizia Locale supportati anche da una unità e mezzi dei Vigili del Fuoco. Le pattuglie hanno setacciato l'area, sia negli spazi esterni che all'interno dei fabbricati, allontanando le persone considerate sospette e liberando di fatto, anche se temporaneamente, gli immobili.
Le immagini dell'operazione sono state diffuse dagli stessi residenti sui social network, accolte con soddisfazione ma anche con una punta di amarezza ironica: il fatto che sia bastato il preannuncio di un passaggio di cittadini, e non l'azione diretta, per ottenere in poche ore risultati chiesti invano per anni, non è passato inosservato tra chi vive la zona.
Nonostante l'intervento, il comitato 'Modena merita di più' ha confermato che il presidio si terrà comunque, come da programma, oggi alle 17 nell'area compresa tra via Repubblica di Montefiorino e via Nonantola, all'angolo con la tangenziale dove si affacciano gli edifici oggetto delle denunce, in particolare l'area della cosiddetta Casa del Fabbro, riconoscibile dalla torretta visibile anche dalla tangenziale. Gli organizzatori sottolineano infatti come gli accessi ai fabbricati non siano stati né murati né messi in sicurezza in modo permanente: la 'bonifica' di ieri rischia dunque di essere solo temporanea, funzionale al presidio d oggi, e probabilmente inefficace nel medio periodo.
Fatto sta che l'effetto, ancora prima che i cittadini potessero documentare lo scempio, c'è stato. Così come è successo alcuni giorni fa, in occasione del presidio serale al residence Costellazioni. Area ripulita e controlli effettuati poco prima dell'arrivo dei cittadini.



