Il Comune di Soliera ha conferito un encomio al cittadino solierese Fabrizio Giallanza per il coraggio, la prontezza e il profondo senso di responsabilità dimostrati il 16 maggio scorso a Modena, durante l'attentato in via Emilia. Il riconoscimento, una benemerenza prevista dal regolamento comunale e nelle disponibilità del sindaco, è stato consegnato ieri sera, giovedì 24 settembre, nella sala del Consiglio comunale di Soliera, nel corso di una cerimonia pubblica che ha preceduto i lavori dell’assemblea.
La motivazione dell’encomio, ha detto il sindaci Caterina Bagni davanti ad una sala colma di autorità e cittadini, 'richiama in particolare il “profondo altruismo e coraggio” dimostrati da Giallanza'. Il 16 maggio Giallanza si trovava in via Emilia, a Modena, quando si è verificato l'attentato: 'in un contesto improvviso e concitato, anziché allontanarsi, è intervenuto contribuendo a fermare l’aggressore. Mentre altre persone presenti prestavano soccorso ai feriti e collaboravano per immobilizzarlo, Giallanza ha inoltre compreso immediatamente la necessità di chiamare i soccorsi e le forze di polizia, consentendo di attivare rapidamente la macchina dell’emergenza'.
'Abbiamo voluto riconoscere non soltanto il coraggio di essere intervenuto in una situazione di pericolo, ma anche la prontezza, la lucidità e il senso di responsabilità dimostrati in quei momenti - ha sottolineato poi la sindaca durante la cerimonia -.
Esserci quando qualcuno ha bisogno di aiuto può sembrare qualcosa di semplice da dire, ma non sempre lo è da fare. Fabrizio ha scelto di non voltarsi dall’altra parte e di fare la propria parte. Un riconoscimento attribuito dal sindaco a un cittadino non è un fatto privato: appartiene alla comunità. Il Consiglio comunale è il luogo nel quale la città, attraverso i propri rappresentanti, si ritrova e si riconosce. Per questo abbiamo voluto che la consegna avvenisse qui, alla presenza della famiglia di Fabrizio, delle autorità, dei consiglieri e dei cittadini'.


