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Assalto all'MD, i video sui sociali boomerang per gli autori

Assalto all'MD, i video sui sociali boomerang per gli autori

I Carabinieri indagano sul'irruzione con le immagini del supermercato e quelle degli smartphone dei ragazzi. Una azione forze anticipata da una spezione punitiv


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Un pomeriggio di ordinaria follia trasformato in un trend da dare in pasto ai social. È questa la fotografia su cui stanno lavorando i Carabinieri di Modena, impegnati a chiudere il cerchio attorno alla banda di circa cinquanta giovanissimi, in larga parte studenti, per lo più stranieri di seconda generazione che hanno preso d'assalto il supermercato MD di via Rainusso, devastando le corsie e saccheggiando la merce esposta.

Le indagini marciano a ritmo serrato su due fronti: l’analisi tecnica dei sistemi di videosorveglianza del discount e il monitoraggio del web. Paradossalmente, gli aiuti più preziosi per gli inquirenti stanno arrivando proprio dagli smartphone degli stessi autori del raid. Molti dei partecipanti hanno infatti filmato le scene di caos, rilanciandole sulla piattaforma TikTok con la didascalia 'Pov: i supermercati di Modena appena riapre la scuola'. Un tentativo di ostentazione che si sta trasformando in un boomerang per i ragazzi offrendo ai militari fotogrammi nitidi e volti da identificare.

Dietro la fiammata di violenza non ci sarebbe però solo un atto delinquenziale fine a se stesso, ma una vera e propria spedizione punitiva. Secondo la ricostruzione emersa dalla denuncia della direzione dell'istituto professionale Ial di Modena, situato a breve distanza dal punto vendita, il branco si sarebbe inizialmente radunato per aggredire un allievo della scuola. Mancato l'obiettivo, la rabbia della folla si è riversata all'interno del supermercato. Una tensione che è rimasta altissima anche nelle ore successive, tanto che un secondo gruppo di circa trenta ragazzi ha tentato una replica dell'assalto nello stesso punto vendita, fortunatamente senza successo.

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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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