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Carpi, dimissioni Depietri, il segretario provinciale Pd: 'Continuità non significa immobilismo'

Carpi, dimissioni Depietri, il segretario provinciale Pd: 'Continuità non significa immobilismo'

Paradisi: 'Un partito è forte quando sa custodire ciò che ha costruito e, nello stesso tempo, ha il coraggio di rinnovarsi, di ascoltare e di correggere'


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'Nelle ultime ore, ho seguito con attenzione la decisione di Daniela Depietri di rassegnare le proprie dimissioni dalla segreteria del Partito Democratico di Carpi. A lei rivolgo nuovamente, innanzitutto, il mio ringraziamento personale e quello del partito per il lavoro svolto, per l’impegno e per la responsabilità con cui ha guidato il PD cittadino in questi anni. Quello che si apre oggi a Carpi è un passaggio certamente delicato, ma non dobbiamo avere timore delle fasi nelle quali un partito è chiamato a interrogarsi su sé stesso. Al contrario, sono proprio questi i momenti nei quali si misura la capacità di una comunità politica di assumersi responsabilità, discutere con franchezza e guardare avanti'. Così il segretario provinciale Pd di Modena, Massimo Paradisi, interviene a margine delle dichiarazioni odierne del Pd carpigiano.


'Come segretario provinciale, ai tanti iscritti che mi hanno contattato in queste ore, ho assicurato pieno sostegno e vicinanza della Federazione in questo delicato momento. Ci sarò, ci saremo con la responsabilità che compete a chi ha il compito di tenere insieme e rafforzare la nostra comunità democratica. Saremo presenti per ascoltare, favorire il confronto e contribuire a costruire le condizioni per una nuova fase, nel pieno rispetto dell’autonomia e delle decisioni del partito carpigiano.

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Non penso, infatti, che questo debba essere semplicemente un passaggio organizzativo. Può e deve diventare una grande opportunità politica - afferma Paradisi -. Un’opportunità per parlare con gli iscritti, per coinvolgere i circoli, per rafforzare il rapporto con gli amministratori e con la comunità cittadina, per capire dove il partito è forte e dove invece deve cambiare passo. E soprattutto per definire con chiarezza quali debbano essere le priorità del Pd di Carpi nella fase che abbiamo davanti.

La continuità dell’esperienza amministrativa e del progetto politico costruito in questi anni è importante. Ma continuità non significa immobilismo. Un partito è forte quando sa custodire ciò che ha costruito e, nello stesso tempo, ha il coraggio di rinnovarsi, di ascoltare e di correggere ciò che non funziona'.


'Per questo condivido la scelta di aprire nelle prossime settimane un confronto vero e partecipato nei circoli e con gli iscritti. Da quel confronto dovranno emergere priorità politiche chiare, un metodo di lavoro più forte e condiviso e le condizioni per affrontare con serenità e determinazione il prossimo congresso. Il Partito Democratico di Carpi è una parte importante della nostra comunità provinciale.

Il nostro compito sarà esserci, con equilibrio e autorevolezza, senza sostituirci a chi vive quotidianamente il partito cittadino, ma mettendo a disposizione tutte le energie necessarie perché questo confronto possa produrre una prospettiva - chiude Paradisi -. Sono convinto che, se sapremo affrontare questo momento con apertura, responsabilità e spirito unitario, potremo trasformare una fase delicata in un’occasione concreta di rilancio del Partito Democratico di Carpi, rafforzandone la presenza politica, il peso a livello provinciale, il rapporto con la città e la capacità di accompagnare con sempre maggiore efficacia il lavoro dell’amministrazione'.

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