'Nei giorni scorsi si è dimessa la nostra segretaria, Daniela Depietri. A lei i nostri più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto, per il tempo e le energie messi a disposizione del partito e per la responsabilità con cui ha guidato il Pd cittadino in questi anni. Un impegno che ha contribuito al percorso politico costruito insieme e che resta parte del patrimonio comune del nostro partito. Queste dimissioni aprono una fase nuova per il Partito Democratico di Carpi, che vogliamo affrontare con responsabilità, unità e trasparenza, attraverso una riflessione condivisa sul lavoro del partito, sulla sua presenza nella città, sul rapporto con i circoli, con gli iscritti e con gli amministratori, e sulle prossime priorità nella continuità del progetto politico e amministrativo costruito in questi anni.
In questo, il partito si impegna ad accompagnare l’esperienza del sindaco Righi e della Giunta con una forte capacità di ascolto, di proposta e di iniziativa politica'. Così, in una nota, la segreteria del Partito Democratico di Carpi. Parole che suonano comunque come un avvertimento al sindaco Righi e annunciano 'continuità' rispetto alla linea Depietri.
'La segreteria continuerà nel frattempo a svolgere collegialmente le proprie funzioni, garantendo continuità e compattezza in questa fase.
Prima vengono il confronto politico, le priorità e il mandato; successivamente potranno essere definiti gli assetti più adeguati a realizzarli. Nelle prossime settimane incontreremo gli iscritti nei circoli: Il percorso sarà costruito in pieno raccordo con il segretario provinciale, Massimo Paradisi, e con il coinvolgimento di tutti i circoli cittadini. Vogliamo partire da alcune domande semplici e concrete: che cosa sta funzionando nel nostro partito e che cosa deve migliorare? Su quali temi il Pd deve essere più presente e riconoscibile? Come possiamo rafforzare il rapporto tra partito, amministrazione e città? Quale ruolo devono avere i circoli? Sarà un confronto dal quale dovranno emergere alcune priorità politiche condivise e un metodo di lavoro per il periodo che ci separa dal prossimo congresso. Al termine di questo percorso, sarà convocata l’Assemblea comunale'.
'Vogliamo affrontare questa fase mantenendo insieme due esigenze: la continuità di un progetto politico nel quale ci riconosciamo e la capacità di interrogarci su come renderlo più forte ed efficace. Le dimissioni della segretaria aprono inevitabilmente un passaggio delicato: la risposta che vogliamo dare è quella di un partito che non si chiude su sé stesso, ma utilizza questo momento per discutere, ascoltare e assumersi nuove responsabilità'.


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