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Urbanistica, Mezzetti mette in discussione attuali vincoli di consumo suolo: 'Serve risposta sociale al problema casa'

Urbanistica, Mezzetti mette in discussione attuali vincoli di consumo suolo: 'Serve risposta sociale al problema casa'

'Discutere di questo senza tabù nel momento in cui si dovesse procedere all'aggiornamento della legge regionale'


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'Accolgo positivamente il percorso che il Presidente De Pascale e l'assessora Priolo ci hanno proposto, a partire da oggi, per aggiornare la legge urbanistica regionale. Credo infatti che sia necessario mettere mano a questo provvedimento che contribuii a varare anch'io, visto che al tempo ero Assessore in Regione Emilia-Romagn'. Il sindaco Massimo Mezzetti apre al percorso avviato questa mattina a Bologna, nella sede dell'Opificio Golinelli, nell'ambito del convegno dedicato alla rigenerazione urbana in cui è stato invitato a parlare del grande intervento di recupero delle ex Fonderie Riunite.

Mezzetti è tornato su un tema cruciale per la città e per il lavoro della sua Giunta, quello della casa. 'C'è un'enorme esigenza di edilizia residenziale sociale – ha detto – da destinare alla cosiddetta fascia grigia della popolazione e per contrastare la bolla speculativa come non esito a chiamare la situazione che viviamo a Modena rispetto al bisogno di casa, in affitto ma anche in vendita'.

Il sindaco ha spiegato che le norme attuali rendono particolarmente difficile per un'azienda la rigenerazione urbana attraverso la realizzazione di edilizia residenziale sociale e questo può diventare un problema molto serio perché 'se non riusciamo a rispondere adeguatamente al bisogno di case i prezzi saranno destinati a crescere e le persone che vengono qui per lavorare se ne andranno'.

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Mezzetti si è quindi chiesto in forma dubitativa se gli attuali vincoli al consumo di suolo consentiti non limitino un bisogno di risposta sociale al problema casa. Ha auspicato che si possa discutere di questo senza tabù nel momento in cui si dovesse procedere all'aggiornamento della legge regionale tenendo comunque fermo l'obiettivo della riduzione del consumo di suolo e dunque procedendo alla desigillazione di aree alternative a quelle che andrebbero ad essere utilizzate.


L'esperienza della maxi riqualificazione della grande area delle ex Fonderie riunite è stata presentata dal primo cittadino di Modena nell'ambito della tavola rotonda che si è svolta proprio nella sede dell'Opificio Golinelli che lo ha visto confrontarsi con il vicesindaco di Ferrara Alessandro Balboni che ha parlato dell'area ex Amga, con Omar Fulvio Bertoni di Balck box Milano e con Diego Farina, coordinatore della Federazione degli Ordini degli Architetti dell'Emilia-Romagna. In questo ambito Mezzetti ha confermato quanto detto recentemente anche in Consiglio Comunale sulla volontà di insediare nell'area riqualificata la Manifattura del XXI secolo, ovvero un polo dedicato a imprese, ricerca, innovazione e nuove attività produttive, con la presenza di realtà attive nei settori della cybersecurity, dell’intelligenza artificiale, della mobilità e dei servizi, insieme ad attività di ricerca universitaria, startup, incubazione d’impresa e coworking.

Funzioni a cui potranno affiancarsi spazi per eventi, attività aperte alla città, servizi comuni e ristorazione. Su questo l'Amministrazione sta impostando un lavoro che tra pochi mesi porterà alla pubblicazione di una manifestazione d'interesse rivolta ad aziende di questo tipo.

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