Opinioni Lettere al Direttore

La Scintilla ai residenti di via Attiraglio: 'Le emergenze del quartiere sono altre'

La Scintilla ai residenti di via Attiraglio: 'Le emergenze del quartiere sono altre'

'Uniamoci contro l’inceneritore e per la copertura del Naviglio'


4 minuti di lettura

Gentile Redazione, con la presente intendiamo esercitare il nostro diritto di replica alle accuse mosse contro il Circolo libertario autogestito ‘La Scintilla’ apparse sul vostro quotidiano on-line nei giorni scorsi. Che nel tempo, La Pressa sia diventata uno sfogatoio pubblico contro l’Amministrazione comunale ‘progressista’ del capoluogo (e non solo), pensiamo sia un dato di fatto oltre che fare da cassa di risonanza, sia ora, la vostra principale mission.

Siamo dispiaciuti e anche un po’ sorpresi per le lamentele di tre residenti di via Attiraglio, strada dove ha sede il nostro Circolo. Dispiaciuti perché le lamentele e il disagio vanno sempre ascoltati con attenzione, sorpresi perché non ricordiamo di aver mai né conosciuto né incontrato i signori Rebecchi, Garuti e Cornia estensori della lettera postata su La Pressa. Anziché fare segnalazioni o raccolte di firme, forse la cosa più semplice e civile sarebbe stata quella di contattarci per trovare assieme una qualche possibile soluzione. Noi siamo sempre aperti al confronto e siete i benvenuti al nostro Circolo.

Riguardo ai concerti assordanti che tolgono il sonno ai vicini, facciamo osservare che probabilmente il problema si manifesta nel periodo estivo perché nel periodo invernale tutte le attività del Circolo avvengono all’interno dove le pareti sono ben insonorizzate.

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Nell’anno più caldo che le statistiche climatiche ricordino, i concerti sono stati fatti all’esterno, ma nell’intero arco estivo stiamo parlando, ad oggi, di 2 concerti nel mese di giugno e di due concerti fatti nel mese di settembre 2026 (basta consultare i nostri social per rendersene conto). Giudicate voi se sono troppi o pochi.

Che la Scintilla, ormai da tempo, intercetti il crescente bisogno di socialità al di fuori di logiche commerciali e di profitto di giovani e meno giovani è cosa nota ed è vero che le nostre iniziative sono molto partecipate. Quest’anno la Scintilla compie 40 anni di ininterrotta attività sociale e politica, il che fa della nostra esperienza culturale una delle più longeve della città. Per festeggiare questo importante traguardo, di recente abbiamo pubblicato anche un libro che ne ripercorre la storia.

Quando centinaia e più persone si radunano per un evento alcuni disagi purtroppo diventano inevitabili. Il Festival della Filosofia appena concluso non ha forse creato disagi ai residenti dell’intero centro storico di Modena? Qualcuno si è lamentato per l’affollamento, i parcheggi introvabili, per i mezzi pubblici impraticabili? Anche se le iniziative non ci piacciono (non siamo tutti filosofi), serve un po’ di tolleranza nei confronti degli altri.

O si preferirebbe vedere i giovani apatici e lobotomizzati sui social anziché incontrarsi e godere di un po’ di musica?

Stesso discorso vale per le bottiglie e le lattine lasciate in giro. Dopo il Festival della Filosofia il centro cittadino era forse pulito? Però Hera si è preoccupata subito di mandare squadre di netturbini a ripulire, cosa che non avviene per via Attiraglio. Ad ogni modo sfidiamo chiunque a passare, in qualsiasi giorno feriale, nei pressi del Circolo e troverà la strada in condizioni normali, se non per i continui abbandoni, da parte di ignoti di cumuli di sacchi di rifiuti, di non chiara provenienza. A tale proposito facciamo presente che continuamente segnaliamo la cosa ad Hera, che a più riprese è venuta a recuperarli.

Da ultimo, ma non meno importante, l’accusa da parte degli avventori del Circolo di atti osceni in luogo pubblico o dentro proprietà private. Facciamo fatica a credere che una segnalazione ai Carabinieri per un’intrusione di ignoti all’interno di una proprietà non venga ascoltata, forse bisognerebbe essere meno generici e indicare giorno e ora della segnalazione. Resta poi da dimostrare che questi atti osceni o altri episodi poco edificanti siano effettivamente compiuti da persone che frequentano il Circolo.

Pensiamo che le nostre responsabilità vadano confinate all’interno della rete di recinzione che delimita il Circolo.

In conclusione, in questi 40 anni di vita del Circolo libertario autogestito ‘La Scintilla’ si è mai verificato un qualche episodio violento di qualsiasi genere, più o meno grave, che abbia messo a repentaglio l’incolumità dei residenti? No! I posti malfamati e pericolosi a Modena sono altri, basta leggere la cronaca locale.

Le vere emergenze del quartiere sono altre. In primis l’inceneritore. Oltre ai fumi del camino, va considerato il rumore e l’inquinamento giornaliero provocato dal continuo viavai di camion pieni di spazzatura che devono conferire ogni anno almeno 240.000 tonnellate di rifiuti, non solo cittadini. Chi conosce la Scintilla sa che da sempre siamo in lotta contro l’inceneritore. Questo impegno, nel 2013, ci è costato anche alcune denunce e non ricordiamo la solidarietà degli abitanti della zona. Altra emergenza ambientale e sanitaria è il canale Naviglio. Una volta canale, oggi una enorme fogna a cielo aperto che emana una puzza incredibile per cui non basta certo barricarsi in casa. Oltre all’olezzo che rende l’aria quasi irrespirabile ci sono poi, per la gioia dei residenti, pantegane grosse come gatti che scorrazzano ovunque. Coprire questa fogna, almeno fino al depuratore, sarebbe cosa buona e giusta.

Uniamoci per migliorare assieme la vivibilità del quartiere.

Circolo ‘La Scintilla’

P.S. Per il Direttore della Pressa: abbia la bontà di pubblicare il presente scritto nella sua interezza, senza alcun taglio. La prossima volta che allegate una foto non vostra ad un articolo che ci riguarda almeno chiedete il permesso.


Volentieri pubblichiamo interamente la vostra replica. Ci scusiamo per la foto, ma ci è stata fornita dai residenti e pensavamo fosse loro. Mi scuso personalmente e la riproponiamo chiedendo ovviamente permesso. Dispiace solamente leggere l'incipit della replica. Etichettare La Pressa come uno 'sfogatoio' crediamo sia ingeneroso, ma questo non significa che il vostro Circolo non possa affermarlo.

Giuseppe Leonelli

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La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

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