Il 'Charles Slocumb Award' è un premio di alto prestigio dedicato ai medici che hanno dimostrato straordinari contributi nel campo della Reumatologia in termini di Ricerca, educazione, amministrazione e iniziative umanitarie e che hanno avuto posizioni nella Mayo Clinic, celebre istituzione americana con cui il Prof. Salvarani collabora da anni e attualmente ha il ruolo di collaboratore di ricerca. Il premio prende il nome dal Dr. Charles Slocumb, un primario del reparto di Reumatologia alla Mayo Clinic e clinico-scientista che ha lavorato allo sviluppo del cortisone e molte altre iniziative.
Carlo Salvarani è il primo italiano a ricevere questo riconoscimento di grande rilievo. La cerimonia di premiazione si terrà nel corso dell'incontro annuale della Hench Society, che avrà luogo in novembre a San Diego, California, durante il convegno annuale dell'American Society of Rheumatology (ACR), il più grande evento di Reumatologia a livello globale con più di 15.000 partecipanti provenienti da tutto il mondo.
'A nome mio personale e di tutto l’Ateneo – commenta il Rettore Unimore, Prof. Carlo Adolfo Porro - desidero esprimere il nostro profondo apprezzamento per l'importante riconoscimento ottenuto dal Prof. Carlo Salvarani. Questo premio evidenzia l'eccellenza del suo lavoro nel campo della reumatologia, e rappresenta un meritato tributo alla sua costante dedizione verso la ricerca e l'educazione'.
'Sono particolarmente orgoglioso di tale premio poiché rappresenta un importante riconoscimento alla mia carriera professionale medica e scientifica – commenta Salvarani - nella quale ho sempre cercato di integrare nel miglior modo possibile la cura del paziente, la ricerca e l’educazione, che poi rappresentano i tre scudi del logo della Mayo Clinic. L’importanza di considerare prima di tutto le necessità del paziente, di integrare l’eccellenza con il rispetto, il lavoro di gruppo, e la passione della conoscenza priva di arroganza sono i principali insegnamenti che ho ricevuto in questi anni di collaborazione con la Mayo Clinic, valori che ho sempre cercato di trasferire a chi lavora con me, soprattutto ai più giovani.


