'Sono lieto e grato che il giudice abbia annullato la mia cancellazione del visto. Nonostante tutto quello che è successo, voglio restare e provare a competere agli Australian Open'. Così in un tweet il campione del mondo Djokovic dopo la sentenza del tribunale di Melbourne. Parole che superano il fiume d'odio che in questi giorni si è riversato addosso al grande tennista, fino a questo episodio acclamato dai media per la sua filantropia.
'Rimango concentrato su quello. Ho volato qui per giocare in uno degli eventi più importanti che abbiamo davanti ai fantastici fan' - ha chiuso Djokovic.
Djokovic più forte dell'odio: 'Ora resto in Australia per giocare'
Parole che superano il fiume d'odio che in questi giorni si è riversato addosso al grande tennista fino a questo episodio acclamato dai media per la filantropia
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