Un’iniezione di punti e fiducia che serviva alle gialloblù che dopo un ottimo precampionato hanno dovuto fronteggiare assenze impreviste schierando, di volta in volta, sestetti diversi che non sempre sono riusciti a mantenere con costanza il livello di gioco necessario per superare le rivali. Contro Pontedera e Garlasco, infatti, sono stati i troppi errori a pregiudicare le possibilità di successo per capitan Lancellotti e compagne che, però, non si sono perse d’animo ed in terra toscana si sono ritrovate resistendo anche al testa a testa finale nel terzo set risolto 27-25 ai vantaggi.
Coach Di Toma ha proposto in avvio di gara la consueta diagonale principale formata da Lancellotti in regia e Nonnati opposta, mentre al centro assieme a Gerosa è ancora Mattioli a sostituire l’infortunata Fronza, in panchina con maglia da secondo libero. Righi è come al solito la padrona della seconda linea, mentre in posto quattro tornano fianco a fianco dall’inizio Bellini e Bozzoli. Pronti, via e subito le gialloblù scappano nel punteggio trovando qualcosa in fase break di fatto dopo ogni cambio palla. Al giro di boa del parziale le modenesi sono avanti 13-7 prima di un tentativo di rimonta delle padrone di casa subito spento, con le distanze che vengono prima dimezzate e poi ristabilite fino al 25-18 firmato da Bellini in attacco che porta al primo cambio campo. Pronti, via ed il secondo set si apre con il Volley Modena che spinge forte in tutti i fondamentali scappando avanti sul 7-1 nonostante il time out prontamente chiamato dal tecnico toscano. Il vantaggio messo in cascina diventerà già decisivo perché i tentativi di accorciare di Lucca si infrangeranno sempre su un sestetto modenese che quando concede qualcosa poi è bravo a riprenderselo fino al 25-19 firmato da Gerosa in primo tempo. Con le spalle al muro le padrone di casa sanno che non possono concedere partenze sprint alle gialloblù e nel terzo set mantengono il contatto fino al 14-10 che sembra poter indirizzare anche questo parziale verso capitan Lancellotti e compagne.




