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Modena, con la Cremonese qualche rimpianto

Modena, con la Cremonese qualche rimpianto

Gli infortuni, e le assenze, che hanno falcidiato la squadra riguardano l’attacco, mentre dietro, il mister ha avuto quasi sempre la difesa a disposizione


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Pareggio interno del Modena con la Cremonese, con qualche modesto rimpianto: i gialli prendono un buon brodino caldo in attesa di tempi migliori. L’appuntamento con la vittoria viene ancora rimandato, e pareggio tutto sommato giusto, anche se con un pizzico di fortuna in più il Modena avrebbe potuto portare a casa i tre punti.
Bisoli decide di giocarsela buttando in campo i pezzi da novanta, nonostante i rumors di formazione facessero presagire altre scelte del mister.
Davanti a Gagno, linea a quattro Dellavalle, Zaro, Caldara e Idrissi; a centrocampo Magnino, Gerli e Santoro, mentre le novità sono davanti; Palumbo si piazza al centro, in posizione di trequartista, in appoggio a Caso e Defrel, titolare per la prima volta.
Cremonese in vantaggio al primo affondo, ma il Modena, con corsa, volontà e tenacia, riesce a ribaltarla allo scadere. Una volta in vantaggio, il Modena nella ripresa non riesce a capitalizzare alcune buone opportunità in contropiede e la Cremonese, quasi per caso più che come frutto di un dominio, trova il gol del pareggio. I cambi operati da Bisoli in sequenza (Abiuso, Battistella, Cotali, Di Pardo e Bohzanaj per Caso, Magnino, Idrissi, Dellavalle e Defrel) non sortiscono l’effetto desiderato; nel finale di gara, i gialli si fanno vedere davanti, ma, probabilmente complice la stanchezza, non riescono a trovare il guizzo vincente.
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L’appuntamento con i tre punti è dunque ancora rimandato; il Modena non vince dal 21 settembre, nelle ultime 5 partite ha totalizzato solo 3 punti e ha subito 11 reti; con 18 reti subite, oggi il Modena ha la peggior difesa del campionato e, in attesa delle gare di stasera, rimane al quartultimo posto, anche se il Cosenza, a quota 10, sconta una penalità di 4 punti e dunque sul campo, per punti ottenuti, rimane davanti ai gialli.
Gli infortuni, e le assenze, che hanno falcidiato la squadra riguardano però principalmente l’attacco, mentre dietro, il mister ha avuto quasi sempre la difesa a disposizione, ad eccezione di Pergreffi, infortunatosi però ora, e di Di Pardo e Botteghin, assenti per un paio di partite e non lungodegenti come gli altri.
Rispetto alla gara con il Sassuolo, il Modena ieri ha giocato con maggiore ordine, e raziocinio, mettendo in campo quelle doti agonistiche e quel temperamento che Bisoli chiede alla squadra; l’impressione è che ci sia ancora tanto da lavorare, specialmente nella fase difensiva, e anche per raggiungere una idea di gioco complessiva che al momento rimane
solo abbozzata; occorre però fare presto, perché il campionato non aspetta e potrebbe poi diventare troppo tardi per recuperare.
Modena di nuovo in campo sabato al Picco di La Spezia contro la terza forza del campionato, unica squadra ancora imbattuta in tutti i tornei professionistici italiani.
Corrado Roscelli
Foto Modena Fc
Foto dell'autore

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