Articoli Sport

Modena, con la Cremonese qualche rimpianto

Modena, con la Cremonese qualche rimpianto

Gli infortuni, e le assenze, che hanno falcidiato la squadra riguardano l’attacco, mentre dietro, il mister ha avuto quasi sempre la difesa a disposizione


2 minuti di lettura

Pareggio interno del Modena con la Cremonese, con qualche modesto rimpianto: i gialli prendono un buon brodino caldo in attesa di tempi migliori. L’appuntamento con la vittoria viene ancora rimandato, e pareggio tutto sommato giusto, anche se con un pizzico di fortuna in più il Modena avrebbe potuto portare a casa i tre punti.
Bisoli decide di giocarsela buttando in campo i pezzi da novanta, nonostante i rumors di formazione facessero presagire altre scelte del mister.
Davanti a Gagno, linea a quattro Dellavalle, Zaro, Caldara e Idrissi; a centrocampo Magnino, Gerli e Santoro, mentre le novità sono davanti; Palumbo si piazza al centro, in posizione di trequartista, in appoggio a Caso e Defrel, titolare per la prima volta.
Cremonese in vantaggio al primo affondo, ma il Modena, con corsa, volontà e tenacia, riesce a ribaltarla allo scadere. Una volta in vantaggio, il Modena nella ripresa non riesce a capitalizzare alcune buone opportunità in contropiede e la Cremonese, quasi per caso più che come frutto di un dominio, trova il gol del pareggio. I cambi operati da Bisoli in sequenza (Abiuso, Battistella, Cotali, Di Pardo e Bohzanaj per Caso, Magnino, Idrissi, Dellavalle e Defrel) non sortiscono l’effetto desiderato; nel finale di gara, i gialli si fanno vedere davanti, ma, probabilmente complice la stanchezza, non riescono a trovare il guizzo vincente.
Spazio ADV dedicata a novisad

L’appuntamento con i tre punti è dunque ancora rimandato; il Modena non vince dal 21 settembre, nelle ultime 5 partite ha totalizzato solo 3 punti e ha subito 11 reti; con 18 reti subite, oggi il Modena ha la peggior difesa del campionato e, in attesa delle gare di stasera, rimane al quartultimo posto, anche se il Cosenza, a quota 10, sconta una penalità di 4 punti e dunque sul campo, per punti ottenuti, rimane davanti ai gialli.
Gli infortuni, e le assenze, che hanno falcidiato la squadra riguardano però principalmente l’attacco, mentre dietro, il mister ha avuto quasi sempre la difesa a disposizione, ad eccezione di Pergreffi, infortunatosi però ora, e di Di Pardo e Botteghin, assenti per un paio di partite e non lungodegenti come gli altri.
Rispetto alla gara con il Sassuolo, il Modena ieri ha giocato con maggiore ordine, e raziocinio, mettendo in campo quelle doti agonistiche e quel temperamento che Bisoli chiede alla squadra; l’impressione è che ci sia ancora tanto da lavorare, specialmente nella fase difensiva, e anche per raggiungere una idea di gioco complessiva che al momento rimane
solo abbozzata; occorre però fare presto, perché il campionato non aspetta e potrebbe poi diventare troppo tardi per recuperare.
Modena di nuovo in campo sabato al Picco di La Spezia contro la terza forza del campionato, unica squadra ancora imbattuta in tutti i tornei professionistici italiani.
Corrado Roscelli
Foto Modena Fc
Foto dell'autore

Come on rise up, schiena dritta, testa alta e sguardo verso l'infinito. Lo sport è una lezione di vita....   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati