Venendo al campo, abbiamo iniziato la stagione con l’allenamento congiunto con Reggio Emilia in cui si sono viste tante cose positive, a partire dal pubblico che si è subito fatto vedere e sentire. La campagna abbonamenti ha confermato ancora una volta che il cuore e la passione di questa città sono davvero speciali. Abbiamo in serbo tanti progetto per questa stagione, fra le altre cose a breve inaugureremo un nuovo spazio nel nostro atrio.
Parlando di De Cecco, io lo conosco bene da tempo e credo potrà esserci di grande aiuto quest’anno con la sua classe e la sua esperienza. Abbiamo superato quota 2000 abbonamenti, per quanto riguarda la curva tanti degli ex Irriducibili si sono abbonati e continueranno a seguirci. Sono convinta che riusciremo a ricreare tutti insieme l’atmosfera unica che abbiamo sempre vissuto al PalaPanini”.
“Penso che De Cecco sia uno dei migliori interpreti al mondo nel suo ruolo - prosegue Alberto Giuliani - credo possa farci fare un bel salto di qualità con il cambio palla. Da quando si allena con noi ci ha convinti con la sua leadership, sarà lui il nostro capitano per questa stagione. I centrali? Su Anzani ci affidiamo a quello che verrà, dovrà sottoporsi a una visita medica che mi auguro certificherà in maniera positiva il suo rientro in campo, Pardo Mati invece rientrerà presto dopo aver concluso gli impegni in Nazionale”.
“Vivere Modena da dentro è bellissimo - queste le parole di Luciano De Cecco - basta camminare nel PalaPanini per respirare la storia del nostro sport. Accolgo con onore e responsabilità il ruolo di capitano, penso che abbiamo una squadra dal grande potenziale e che possa raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati. In queste settimane inizieremo a capire a che punto siamo e ci prepareremo al meglio per l’avvio del campionato. Altri argentini a Modena nel passato? Ho conosciuto grandi giocatori miei connazionali che sono stati qui nel passato, ho sentito le loro storie e visto le loro imprese, è bello far parte degli argentini che hanno indossato la maglia gialloblù e spero di riuscire a fare quello che hanno fatto loro qui.




