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Olimpiadi, Rodini è d'oro. E anche il cuore di Luciano Landi è a Tokyo

Olimpiadi, Rodini è d'oro. E anche il cuore di Luciano Landi è a Tokyo

E' bello pensare che a Tokyo, nell'anno delle Olimpiadi più difficili per le restrizioni pandemiche, batta anche il cuore di Luciano Landi


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La vittoria della medaglia d'oro alle Olimpiadi di Tokyo nel doppio pesi leggeri di canottaggio da parte di Valentina Rodini rappresenta un orgoglio non solo per l'Ateneo modenese (Valentina è una studentessa del Programma Unimore Sport Excellence), ma è anche un omaggio a un grande e indimenticato protagonista dello sport emiliano, scomparso improvvisamente lo scorso anno.
Valentina Rodini aveva infatti vinto poche settimane fa (insieme al ginnasta Umberto Zurlini) la borsa di studio da 2500 euro dedicata alla memoria del grande allenatore di nuoto e direttore sportivo della piscina dei Vigili del Fuoco. Una borsa di studio istituita insieme a quelle in ricordo di Mattia Dall’Aglio (nella foto al suo fianco), l'atleta che Landi ha allenato e deceduto nell'agosto 2017, anche'egli in modo improvviso.
E allora è bello pensare che a Tokyo, nell'anno delle Olimpiadi più difficili per le restrizioni pandemiche, batta anche il cuore di Luciano Landi che smise improvvisamente di dargli vita il 26 agosto del 2020.
Luciano Landi, che ha dedicato la vita alla formazione, non solo sportiva, dei giovani, approda alle Olimpiadi insieme a Valentina e, forse, ora starà fumando la migliore delle sue pipe con le mani incrociate dietro alla testa pelata, sorridendo e sussurrando a quel Dio che ha sempre cercato: 'hai visto, brava la ragazza. E' andata a tempo'.
g.leo.

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