Sabato a San Michele, nell'anticipo di Promozione tra Sanmichelese e Medolla San Felice, si deciderà quasi sicuramente chi vincerà il campionato. A 8 turni dalla fine non si può ancora chiamarla finale, ma dalla gara di sabato capiremo chi vincerà il campionato. E' vero, c'è anche un terzo incomodo, il Castellarano, che però è a -5 dalla capolista Medolla e finora ha gettato al vento troppe occasioni (vedi pareggio col fanalino Casalgrande ma non solo) ed è quasi impossibile che rientri in corsa. Squadra troppo discontinua e anche se arriva da due vittoria di fila, non ci fidiamo più. Tra l'altro i reggiani, così come il Medolla, non ha ancora osservato il turno di riposo al contrario dei sassolesi di Azzurro.
«Arriviamo entrambe in momento non dei migliori – spiega Lorenzo Bordini, dg del Medolla San Felice, sulle colonne del Carlino Modena – noi abbiamo pareggiato 3 delle ultime 4, perdendo almeno 5 o 6 punti che potevano darci più vantaggio, loro vengono da 2 ko di fila. Ma non sono stupito, il ritorno è sempre del tutto diverso dall’andata, lo stesso Castellarano che viene da 2 vittorie si è rifatto sotto ed è molto pericoloso. Due risultati su tre?
Non credo, se vinciamo può essere un allungo pesante, ma se pareggiamo e il Castellarano vince li abbiamo addosso. Il campionato è ancora aperto, siamo tutte molto stanche: vediamo chi avrà più energie per giocarsi questi ultimi 2 mesi. Io però credo tanto nel nostro gruppo e sono fiducioso che remo bene».In casa sassolese il ds Enrico Pifferi non parla di ultima spiaggia. «Per noi è una gara da grandi stimoli – le sue parole – oltretutto venendo da 2 risultati negativi abbiamo grande voglia di riscatto. Noi e il Medolla, per quello fatto vedere fin qui, meriteremmo entrambe l’Eccellenza, al momento loro sono favoriti per la classifica e penso che sarà una gara che dirà molto sul futuro di entrambi: noi per rimetterci in corsa, loro per proseguire nell’allungo che dura da inizio stagione. Gli ingredienti per una grande gara ci sono tutti».
Matteo Pierotti




