'Lo stallo di Comuni, Regione ed Enti sulla questione puzze fa scattare l’indignazione di un nutrito gruppo di cittadini di San Cesario che per la seconda volta in un anno e mezzo si fanno promotori delle istanze di un paese vessato in modo intollerabile da decenni - afferma Zanoli -. Oggi infatti ci recheremo a sottoscrivere una denuncia-querela verso ignoti presso la tenenza dei carabinieri di Castelfranco Emilia'.
'Questo procedimento fa seguito alla denuncia-querela presentata nel corso del 2019 innanzi alla Procura della Repubblica di Modena, in relazione ai miasmi ed immissioni odorigene moleste e disturbanti percepite negli anni dagli abitanti dei Comuni di San Cesario sul Panaro e Spilamberto - afferma l'avvocato Antonio Giardina - denuncia che ha determinato l'avvio di un procedimento penale la cui attività di indagine risulta ancora in corso, con audizione, fra l'altro, dei denuncianti quali persone informate sui fatti. I cittadini partecipanti all’azione legale hanno inteso sporgere una nuova denuncia-querela, stante che tali miasmi si continuano a percepire e ciò è confermato anche in una serie di tavoli tecnici svoltisi alla presenza di Arpae, Ausl di Modena, Comune di San Cesario sul Panaro e Comune di Spilamberto.
In tali tavoli tecnici, peraltro, non solo è confermata l'esistenza di tali emissioni odorigene, ma viene individuata inequivocabilmente anche l'origine della stessa'.'Per l’ennesima volta i cittadini per cercare una soluzione devono attivarsi e spendersi in prima persona, questo per la manifesta incapacità politica di chi ci dovrebbe tutelare ma lo fa solo a chiacchiere, ciò a nostro giudizio è molto grave, ma come si può apprezzare dalle nostre azioni non molliamo e con i fatti siamo assolutamente determinati a vedere finalmente risolta la gravosa questione'.


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