Opinioni Lettere al Direttore

Degrado e viabilità pubblica scadente: Modena in declino

Degrado e viabilità pubblica scadente: Modena in declino

In Piazza Grande qualcuno abbandoni l'autoreferenzialità e lavori seriamente per la dignità urbana


1 minuto di lettura

Gentile direttore,
Sto notando che gli imbrattamenti da bombolette spray si sono moltiplicati a Modena nell'arco degli ultimi mesi. In particolare, si trova sovente una scritta '1312' che sta dando prova dell'idiozia dei suoi autori anche nel recente sottopassaggio di via Panni.
Mi chiedo e le chiedo: c'è qualcuno che percepisca la gravità di tali atti e che si voglia decidere ad applicare le seppur blande (se confrontate a quelle di altri Paesi europei) sanzioni nei confronti dei balordi? O deve essere sempre il cittadino a rimediare sua sponte? È assurdo che nel 2024, anno che sta osannando l'intelligenza artificiale fino all'inverosimile, non si sia ancora risolto un problema così semplice.
Altro problema - questa volta ben più annoso - è la mobilità pubblica: una Cenerentola fatta di orari insoddisfacenti (soprattutto serali), pacchetti mobilità scarni, fermate soppresse. Ritengo vergognoso che sia stata tolta la fermata del numero 6 davanti al Duomo per fare posto ai soliti tavolini e sedie, che ormai stanno inondando (e imbruttendo) la città.
Non mi sembra che si possa parlare di civiltà in entrambi i casi. In Piazza Grande qualcuno abbandoni l'autoreferenzialità e lavori seriamente per la dignità urbana.
Grazie per l'attenzione.
Distinti saluti
Michelangelo Garofalo

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Acof onoranze funebri

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati