Si è riunito questa mattina a porte chiuse nella sala consiliare della Provincia di Modena, il Tavolo carni. Alla presenza del sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli, del sindaco di Castelnuovo Massimo Paradisi e il funzionario della Regione Roberto Ferrari, è stato sostanzialmente ripresentato l'accordo del 29 dicembre siglato in Regione.
'Le istituzioni devono lavorare per trovare una soluzione per tutti i lavoratori, le divisioni sindacali non aiutano' - afferma Paradisi riferendosi alla spaccatura tra Cgil e Cisl.
'La Provincia di Modena già nel 2014 sollevò il tema delle coop spurie - ha aggiunto Muzzarelli -. A fine anno si è trovato un punto in Regione importante. La cosa più importante trovare il tema delle relazioni tra imprese e territorio'.
Ricollocazione dei lavoratori nell’ambito della cosiddetta “vertenza del comparto carni”, supporto da parte dei Centri per l’impiego, disponibilità a sostenere percorsi di worker buyout (cioè acquisizione e creazione d’impresa da parte dei lavoratori coinvolti) nel rispetto delle regole, un tavolo di monitoraggio permanente promosso dalla Regione. Sono alcune delle determinazioni sottoscritte in viale Aldo Moro a fine anno da rappresentanti della Regione, sindacati confederali, del mondo cooperativo e col placet di Confindustria Emilia Romagna.


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