Un compleanno in puro stile ERT – Emilia Romagna Teatro, quello andato in scena al Teatro Storchi per ripercorrere gli ultimi 40 anni della sua. Nato a fine anni Settanta nella piccola chiesa-teatro di San Geminiano come costola del Teatro Comunale, ha poi acquisito indipendenza attraverso produzioni sempre più di qualità, fino ad entrare prima nel circuito ATER, poi, piano piano, ad arrivare a importanti acquisizioni, i teatri comunali di Cesena, Vignola e Castelfranco prima e, infine, nel 2014, dell’Arena del Sole di Bologna. Ne 2015, la consacrazione con il riconoscimento di Teatro Nazionale.
La sfida che attende ERT nei prossimi anni, tuttavia, non è di poco conto, come ha sottolineato il Presidente della Fondazione Emilia Romagna Teatro Giuliano Barbolini, nell’introduzione alla serata. Tante, infatti, le difficoltà oggettive “Nel gennaio 2018, dovremo presentare al Ministero la programmazione triennale per poter avere la conferma del riconoscimento di Teatro Nazionale. Alle proposte di qualità, che non mancano, si affiancano tuttavia le difficoltà di questo momento del sistema paese, il fatto che la legge nazionale sul Codice dello Spettacolo non ha ancora visto la luce e che i fondi regionali arrivano a luglio e a settembre dell’anno in corso, quando già sono stati investiti quelli dell’anno precedente”.
“Difficoltà”, ha aggiunto Barbolini, “con le quali cerchiamo di misurarci guardando con fiducia al futuro e con determinazione a continuare questa storia di successo per la quale almeno due presupposti sono indispensabili, oltre che all’impegno che dobbiamo metterci noi come Fondazione, anche i soci devono continuare, nonostante le difficoltà, ad accompagnare gli sforzi e gli impegni di ERT”.Un impegno che viene confermato dal sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli che nel suo intervento ha sottolineato come il Comune di Modena “continuerà a operare affinché ERT abbia la conferma di riconoscimento a Teatro Nazionale”. Muzzarelli ha poi annunciato che entro gennaio 2018 saranno finiti i lavori di riqualificazione dell’area ex AMCM. “Entro novembre”, ha continuato il sindaco, “presenteremo il primo stralcio di 5 milioni di euro per restaurare l’ex sede ENEL e realizzare il primo dei due teatri, quello delle Passioni. Nell’ex ENEL ci sarà anche la sede ufficiale di Emilia Romagna Teatro” Secondo Muzzarelli, i lavori partiranno poi a primavera, “con l’obiettivo di riqualificare completamente per creare quel patto della creatività che noi riteniamo fondamentale per il teatro d’avanguardia e per quelle produzioni e quindi per alimentare ancora stimoli, creatività e lavoro”.
Via libera, poi, ai festeggiamenti della serata.
Ma.Fi
Foto di Claudio Vincenzi

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