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'Incontro con il comandante PL di Ferrara, occasione di confronto, dispiace reazione PD'

'Incontro con il comandante PL di Ferrara, occasione di confronto, dispiace reazione PD'

Il capogruppo Lega Giovanni Bertoldi commenta le dichiarazioni critiche del responsabile sicurezza PD sull'incontro organizzato da Modena Merita di più. Sul caso anche Boni (Lega Castelfranco): 'A Ferrara risultati importanti, modello da copiare'


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Si alimenta con le dichiarazioni di esponenti Lega di Modena e Castelfranco il dibattito politico attorno all’incontro pubblico organizzato dal comitato civico “Modena Merita di Più”, che ha invitato il comandante della Polizia Locale di Ferrara per illustrare il modello di gestione della sicurezza adottato nella città estense. Una decisione criticata dal responsabile sicurezza del PD modenese, Stefano Manicardi, che l’ha definita una scelta “politica”, legata al fatto che Ferrara è amministrata da un sindaco della Lega, e “irrispettosa” nei confronti della Polizia Locale di Modena.
Dopo la reazione del Comitato Modena Merita di più, sono due esponenti leghisti ad intervenire sul caso.

Secondo Giovanni Bertoldi, capogruppo Lega Modena, l’esperienza di Ferrara, amministrata dal sindaco leghista Alan Fabbri, dimostrerebbe che “anche in Emilia-Romagna si può governare un capoluogo con determinazione, ottenendo risultati visibili attraverso un’organizzazione efficace della sicurezza urbana”.
Il capogruppo critica la reazione del Partito Democratico, definita “stizzita” e improntata a “sterili polemiche ideologiche”, e respinge l’accusa di mancanza di rispetto verso la Polizia Locale modenese: “Nessuno mette in discussione il valore e la professionalità del Corpo.
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Proprio perché il comandante Alberto Sola è impegnato in una fase di riorganizzazione, riteniamo utile guardare anche a modelli che stanno funzionando altrove”.
Bertoldi richiama inoltre la necessità di “organizzazione, formazione, strumenti adeguati e un riconoscimento economico e previdenziale all’altezza del ruolo”, sottolineando che “chi si chiude al confronto dimostra debolezza”.

Sulla stessa linea interviene Ludovica Boni, referente Lega di Castelfranco Emilia, che definisce l’esperienza ferrarese “una ricetta da copiare” e un modello che, a suo avviso, “dovrebbe essere applicato su tutto il territorio”.
Boni sostiene che in alcune realtà locali “le amministrazioni hanno fallito palesemente, come dimostrano i fatti e come testimoniano i cittadini”, e invita a “fare un bagno di umiltà” riconoscendo gli errori. Nelle sue dichiarazioni richiama il passato contesto di degrado percepito a Ferrara e afferma che l’amministrazione Fabbri avrebbe saputo “ridare splendore e dignità” alla città.
L’esponente leghista ricorda inoltre che il partito, nei vari consigli comunali, ha più volte proposto strumenti come “taser, bodycam, regolamentazione del numero degli agenti e presidi fissi dei militari”, sostenendo che tali proposte sarebbero state “respinte per partito preso. La ricetta di Alan Fabbri funziona e Ferrara risplende, altre città del territorio governare dal PD sembrano affondare nel caos”.

Nella foto, il capogruppo Lega Modena Giovanni Bertoldi
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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