Articoli Che Cultura

L'algoritmo diventa musica, e l'intelligenza artificiale suona

L'algoritmo diventa musica, e l'intelligenza artificiale suona

Domenica 18 aprile alle 18 i musicologi e compositori Daniele Ghisi e Carmine Cella in streaming con un percorso sulle armonie dell'intelligenza artificiale


1 minuto di lettura

Dalle composizioni sperimentali di David Cope, passando per gli algoritmi di Spotify fino a giungere a sistemi di orchestrazione assistita. La programmazione dell'hub modenese che collega arte e tradizione umanistica, cultura scientifica e innovazione prosegue con diversi appuntamenti legati alla parola chiave della nuova stagione: iQuanti.

Domenica 18 aprile alle 18 i musicologi e compositori Daniele Ghisi e Carmine Cella - degli Amici della Musica di Modena - propongono in diretta streaming un percorso d'ascolto guidato che accompagna l'ascoltatore tra le armonie create dall'intelligenza musico-artificiale: 'Note d'algoritmo. Quando l'AI suona'.

Fino al 27 aprile, poi, tutti possono contribuire a un esperimento partecipato tra linguistica cognitiva e data science, proposto da FEM, Future Education Modena: accedendo alla piattaforma di linguistica digitale LINDA (https://linda.education/iquanti/) - progettata per innovare la didattica della lingua italiana e l'educazione mediale - i partecipanti accedono a un esperimento collettivo; l'obiettivo è mettere la percezione dei singoli al servizio dell'analisi di fenomeni sociali e linguistici complessi, per scoprire una realtà granulare, articolata, non appiattita.

E' possibile seguire gli appuntamenti di AGO in diretta sulla pagina Facebook AGO Modena Fabbriche Culturali (@AGOModenaFaCultura) e sul sito www.agomodena.it

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Tradizione e sapori di Modena

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati