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Modena, mercoledì in piazza Sant’Agostino lo spettacolo di Concita De Gregorio

Modena, mercoledì in piazza Sant’Agostino lo spettacolo di Concita De Gregorio

Alle donne che hanno rappresentato una forma di scandalo per il mondo, lo spettacolo offre l’opportunità di alzarsi in piedi al proprio funerale


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Al centro della scena ci sono cinque donne che prendono parola per l’ultima volta. Sono loro stesse, infatti, a parlare al proprio funerale in una sorta di orazione funebre nella quale possono raccontare chi sono e chi sono sempre state. E lo fanno con il tono dell’invettiva, con parole e intenzioni appassionate e veementi, per molti aspetti risarcitorie.

È il tema dello spettacolo “Un’ultima cosa”, scritto e interpretato da Concita De Gregorio, in scena mercoledì 1 luglio, alle 21.30, in piazza Sant’Agostino a Modena (ingresso libero) nella la rassegna Ago Off, nell’ambito dell’Estate modenese. L’appuntamento è a cura di Fondazione Ago.

La giornalista e scrittrice, con l’accompagnamento musicale di Erica Mou e la regia di Teresa Ludovico, porta sulla scena le ultime parole di Dora Maar, Amelia Rosselli, Carol Rama, Vivian Maier e Lisetta Carmi, una fotografa che è anche tra le protagoniste della mostra “Visioni necessarie”, in corso alla Palazzina dei Giardini ducali, dove si può ammirare la serie di immagini che dedicò al porto e ai portuali di Genova. Definita “fotografa della diversità”, si è occupata spesso delle frange più deboli della società.

Dora Maar, invece, è la musa di Picasso, grande artista a sua volta; Amelia è la figlia dell’antifascista Carlo

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Rosselli, musicista prima che poetessa di un lirismo visionario e di avanguardia; Carol Rama, pittrice trasgressiva, è celebre per le sue rappresentazioni scabrose e provocatorie; Vivian Maier, altra fotografa geniale, è stata scoperta solo postuma.

A tutte loro, che hanno rappresentato una forma di scandalo per il mondo, lo spettacolo di Concita De Gregorio offre l’opportunità di alzarsi in piedi al proprio funerale per consegnarci, con ironia, con rabbia, con sapienza tutta femminile, la propria verità. Le ultime parole prima del commiato, senza diritto di replica.

La rassegna Ago Off si intreccia con il programma di Fondazione di Modena “Curioso. Domande, persone scoperte” dedicato ai Musei universitari con l’obiettivo di anticipare i contenuti che nei prossimi mesi, con le progressive aperture al pubblico del complesso del Sant’Agostino, animeranno gli spazi rinnovati e rifunzionalizzati dell’antico Ex Ospedale cittadino.

Il prossimo appuntamento di Ago Off è venerdì 10 luglio con “Imparare il Design”, a cura di FEM Future Education Modena.

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