Si è conclusa domenica 21 giugno con un bilancio estremamente positivo la mostra “Una storia italiana di moda e motori”, che dal 28 maggio ha trasformato la Chiesa di San Carlo e il centro storico di Modena in un percorso dedicato alle eccellenze del Made in Italy. L'iniziativa ha registrato oltre 15.000 presenze, confermando il forte interesse del pubblico per un progetto capace di unire moda, motori, arte e innovazione.
Organizzata da MOmenti di Maria Carafoli e da Modateca Deanna in occasione dei 400 anni della Fondazione Collegio San Carlo di Modena e inserita nel programma delle iniziative della Motor Valley, la mostra ha proposto un racconto originale di due settori che rappresentano nel mondo l'eccellenza creativa e produttiva italiana.
Molto positivo il riscontro dei visitatori, che hanno lasciato numerosi commenti e osservazioni, esprimendo apprezzamento per la qualità del percorso espositivo e fornendo suggerimenti e spunti interessanti per future edizioni. Grande ammirazione hanno riscosso gli abiti firmati da alcuni dei più importanti protagonisti dell'alta moda italiana, tra cui quelli che hanno vestito personalità straordinarie come Mirella Freni, Raina Kabaivanska e Luciano Pavarotti, raccontando il legame tra eleganza, spettacolo e cultura.
Tra gli elementi più apprezzati dal pubblico figurano anche gli accessori di Schedoni, eccellenza artigianale modenese conosciuta a livello internazionale per la lavorazione della pelle applicata al lusso automobilisticoImportanti anche i dati relativi alle provenienze del pubblico. Circa il 30% delle visite è stato effettuato da turisti stranieri, mentre una quota molto significativa è stata rappresentata da turisti provenienti da numerose regioni italiane, confermando la capacità della mostra di attrarre visitatori ben oltre i confini locali e di contribuire alla valorizzazione culturale e turistica della città.
'Le oltre 15.000 presenze registrate nel corso dell'esposizione rappresentano un risultato significativo per un progetto che ha saputo mettere in dialogo mondi diversi ma accomunati dalla ricerca dell'eccellenza, offrendo una narrazione originale e coinvolgente del Made in Italy e delle sue straordinarie capacità creative – ha concluso l’organizzatrice Maria Carafoli - ringrazio Sonia Veroni di Modateca Deanna e Edith Barbieri, direttrice della Fondazione San Carlo per la collaborazione nella realizzazione della mostra e tutti gli sponsor che l’hanno resa possibile'.


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