Un nuovo polo logistico Amazon o in Valsamoggia, dove il gruppo di Jeff Bezos segna già un magazzino nell'area di Crespellano, o nel Comune modenese di Spilamberto guidato dal sindaco Costantini (nella foto insieme a Piacentini) in un'area di proprietà di Piacentini costruzioni. 'Stanno valutando e la decisione è già slittata, ma ora la scelta sembra imminente', dice Marco Monesi, consigliere con delega alla Pianificazione territoriale della Città metropolitana di Bologna. La strategia 'emiliana' del colosso Usa dell'e-commerce riaffiora a margine di un convegno oggi nella sede della Metropoli, nell'ambito di una partita che si trascina da un po': sul polo sembrava già fatta nella vicina provincia di Modena, ma a quanto pare bisogna aspettare ancora.
In ogni caso, se alla fine l'insediamento sarà targato Bologna riguarderà appunto la Valsamoggia, dove altri big mondiali si sono insediati in questi anni, e non l'Interporto, area che non rientra nella politica aziendale di Amazon. Osserva interpellato Monesi: 'Ci siamo visti in questi mesi e sentiti di recente, la loro scelta potrebbe arrivare anche nei prossimi giorni. Si e' parlato anche di polo del fresco? Non c'è niente di ufficiale quindi aspettiamo, anche sui numeri; di certo, c'è comunque l'interesse del gruppo verso questa area'. Dal punto di vista delle procedure il lavoro non è comunque completato: se lo strumento urbanistico del Comune di riferimento prevedesse già un insediamento come quello in ballo, l'amministrazione potrebbe rilasciare il permesso di costruire e dare il via libera. Se invece servono correzioni urbanistiche alla luce dell'intervento, e sarebbe questo il caso di Amazon, è previsto dunque il passaggio in Città metropolitana per le variazioni del caso.


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