'Nella giornata di ieri, abbiamo inviato una pec a tutti i comuni soci di Aimag per chiedere di presenziare alla prossima Assemblea del patto di sindacato di Aimag. Avendo a cuore il futuro e una opportunità per Aimag di poter partecipare al bando di Gara per Unieco Ambiente e vedendo, come al solito, l’immobilità da parte del sindaco Bellelli, della giunta e del PD, abbiamo deciso di inviare questa richiesta di presenza, come uditori alla prossima Assemblea'. Così, in una nota, Eros Andrea Gaddi, Monica Medici, Andrea Rossi, Rita Capelli e Paolo Lugli del Movimento 5 Stelle e Michele Pescetelli e Anna Colli di Carpi Futura sul caso-Unieco.
'È evidente e sotto agli occhi di tutti che il Pd di Carpi, capitanati dal sindaco Bellelli, non si sa per quale motivo, o forse sì, sta rimanendo immobile sulla delibera da portare in consiglio comunale sulla questione Aimag - Unieco Ambiente. Oramai Carpi è rimasto l’unico comune in balia di questa classe politica attendista, che non vuole prendersi le sue responsabilità - si legge nella nota -. Per cui pensiamo, per capire meglio quale siano le idee di Bellelli, di dover presenziare nella prossima Assemblea del patto di sindacato che speriamo si tenga a brevissimo, visto che i tempi si stringono.
Pensiamo di essere sostenuti anche da quei 14.000 cittadini carpigiani che hanno votato senza badare al colore politico al referendum su Aimag e che la vorrebbero più forte e se possibile ancora più efficiente e virtuosa. Per far questo occorre l’approvazione dei Comuni soci. Ma mentre i Comuni mantovani e molti modenesi hanno dato il consenso a questa partecipazione, Bellelli continua a nascondersi giocando a nascondino e non prendendosi le sue responsabilità. Che fanno? Che progetti sottintesi hanno? Noi vorremmo poter autorizzare la partecipazione di Aimag a questa gara e il Comune di Carpi continua a perdere tempo'.'La stampa, in modo meritevole, si è già occupata di questo argomento che richiede dibattito, che è complesso e cruciale, vorremmo non dover dubitare che il ritardo nella trasmissione di materiale ai consiglieri non fosse solo un caso - chiudono i 7 -. Siamo convinti che questa acquisizione sia un’opportunità, sia un’attività che rafforza Aimag, che Aimag non sia affatto così piccola da non poter mirare a questo suo ulteriore rafforzamento. Aimag stessa dovrà ancora una volta difendersi dal Comune socio di maggioranza?'.


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