L'aumento del 9,9% della tariffa sui rifiuti a Carpi è stata approvato ieri dal Consiglio comunale di Carpi. Una stangata addirittura superiore a quella di Modena e che a Carpi ha visto il voto a favore di Pd, Carpi a Colori e Avs e il voto contrario di Fdi, Lega e Fi.
'Il mio intento insieme al sindaco di Modena Massimo Mezzetti non era nascondermi dietro a un dito, non volevamo certo approvare oggi l'aumento delle tariffe e domani protestare - ha detto Righi riferendosi al famoso tavolo provinciale annunciato con Mezzetti -. La nostra non era una uscita di protesta, ma chiamare alla politica ad una assunzione di responsabilità'.


'Ricordo che le nostre tariffe, se pur aumentate, sono più basse del 15% della media regionale, a dimostrazione che il nostro modello porta a porta è più premiante rispetto a quello dei cassonetti - ha aggiunto Righi -. Detto questo il miglior rifiuto è il rifiuto non prodotto, l'obiettivo quindi non è differenziare di più, ma produrre meno rifiuti. Insomma, i cittadini non devono differenziare di più per risparmiare, ma per il rispetto del mondo che abbiamo in consegna e che i nostri figli erediteranno.
Io se devo pagare di più per essere sostenibile lo faccio volentieri, ma se volessimo risparmiare dovremmo produrre meno rifiiuti. E' quella la soluzione, il concetto che il cittadino è virtuso e allora deve pagare meno non funziona perchè non tiene conto della sostenibilità'.


