'La risposta del Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi all'interrogazione parlamentare sull'elevazione della Tenenza dei Carabinieri di Castelfranco Emilia a Compagnia, con la contestuale realizzazione di una nuova caserma, mette nero su bianco una realtà che avevamo denunciato fin dall'inizio: allo stato attuale non esiste un progetto concreto. Nella risposta ministeriale viene illustrata l'organizzazione dell'Arma dei Carabinieri sul territorio provinciale. In provincia di Modena operano 616 militari, ai quali si aggiungono 47 unità del comparto Forestale, Ambientale e Agroalimentare. Il Ministero ricorda inoltre che nel 2025 è stato avviato un piano pluriennale di assunzioni straordinarie per la copertura delle posizioni vacanti'. Così in una nota l'esponente Lega Lodovica Boni.
'Il passaggio più significativo, tuttavia, è quello in cui si afferma che 'il Comune ha manifestato la disponibilità a realizzare la nuova caserma, individuando un terreno comunale ritenuto idoneo per la realizzazione del progetto infrastrutturale, senza formalizzare al momento una progettualità concreta.' Si tratta di una conferma inequivocabile: avevamo ragione nel dire che non c'era alcun progetto ufficiale. Prendiamo atto del disappunto espresso dai deputati modenesi del Partito Democratico, Stefano Vaccari e Mariangela Guerra, così come dal sindaco Giovanni Gargano. Ribadiamo inoltre, documenti alla mano, che l'idea dell'elevazione della Tenenza a Compagnia nacque da una mozione Lega protocollata in data 17 febbraio 2020.
Successivamente il sindaco fece propria quella proposta, trasformandola nel principale argomento delle proprie campagne elettorali, presentandola ai cittadini come un risultato ormai acquisito ben prima che vi fossero i presupposti per realizzarla.Come al solito il Partito Democratico pretende di impartire lezioni in materia di sicurezza, dopo anni in cui ha negato il problema su tutto il territorio modenese - chiude la Lega -. Un atteggiamento poco credibile, soprattutto alla luce dei recenti gravi episodi verificatisi nelle piazze di Bologna. Una nuova caserma rappresenterebbe certamente un valore aggiunto, ma da sola non può risolvere il problema sicurezza se non sarà accompagnata dalla reale volontà politica di sostenere concretamente le forze dell'ordine e contrastando ogni forma di ostilità nei loro confronti. Infine dobbiamo ancora una volta sottolineare come a Castelfranco Emilia continui a mancare la consapevolezza che un sindaco determinato possa fare la differenza'.
A stretto giro la risposta del sindaco Giovanni Gargano.
'La Lega ha la sindrome dell'annegato: pur di rimanere a galla si prova ad attaccare a tutto quello che gli passa davanti agitandosi. Uno in difficoltà in acqua più si agita e più rischia di sprofondare sempre più. Sulla nuova caserma dei Carabinieri meno propaganda e più rispetto dei fatti.
'Nel 2019 ho consegnato personalmente il progetto al Viminale a Matteo Piantedosi, allora Capo di Gabinetto del Ministro Salvini, insieme ad un percorso condiviso da Castelfranco Emilia e da altri 6 Comuni del territorio. Nel 2022 ho nuovamente presentato tutta la documentazione al Capo di Gabinetto del Ministro Piantedosi, dottoressa Maria Teresa Sempreviva dopo aver richiesto l ennesimo appuntamento al Ministro. Nel frattempo sono state inviate richieste, solleciti, aggiornamenti, fino alla trasmissione delle firme racconta da parte di Sindcati e Associazioni di Categoria.



