Articoli Economia

Cgil, eletta la nuova segreteria provinciale

Cgil, eletta la nuova segreteria provinciale

Entrano Marco Balili, Tamara Calzolari, Daniele Dieci, Cesare Pizzolla e Erminio Veronesi


1 minuto di lettura


E’ stata eletta ieri dall’Assemblea Generale, la nuova segreteria provinciale della Cgil di Modena, alla presenza del segretario Cgil Emilia Romagna Luigi Giove. 
Ha votato a favore il 76,5% dei votanti. La segreteria è composta dalla segretaria Manuela Gozzi, riconfermata a Congresso lo scorso ottobre, e da altri 5 membri, Marco Balili, Tamara Calzolari, Daniele Dieci, Cesare Pizzolla e Erminio Veronesi. 

La nuova segreteria Cgil vede due conferme (Calzolari e Veronesi) e tre nuovi ingressi (Balili, Dieci e Pizzolla). La scelta della segretaria, sottoposta all’Assemblea generale, è ricaduta su funzionari che hanno maturato esperienze nell'organizzazione contrattuali, politiche e organizzative, con l’obbiettivo di garantire il pluralismo dell'organizzazione, in linea con la tradizione di gestione unitaria della segreteria che caratterizza da anni la Camera del Lavoro di Modena. 

La nuova segreteria sarà impegnata a sviluppare l’attività programmatica della Cgil, rafforzare l’attività sulla contrattazione sia sociale-territoriale che contrattuale, sulle politiche organizzative, sviluppare iniziative attente ai cambiamenti del mercato del lavoro e ai giovani, oltre a sostenere l’insediamento della Cgil sul territorio, favorendo iniziative politico sindacali. 
Primario rimane anche il coinvolgimento, a fianco delle categorie, nella gestione delle crisi aziendali e nella tutela dei lavoratori coinvolti, a cominciare dalle vertenze Italpizza e Frama Action. 

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati