Non ha riservato sorprese l’assemblea quadriennale elettiva di Cna Modena, svoltasi giovedì all’Hotel Raffaello di Modena davanti a un centinaio di funzionari e 116 delegati, chiamati ad esprimere il loro voto dopo un percorso assembleare durato un paio di mesi.
All’unanimità la carica di presidente è stata assegnata al candidato unico Cesare Galavotti, che diventa così il quattordicesimo presidente provinciale di Cna da quando, il 22 luglio 1945, è stata costituita l’Associazione modenese, oggi la più grande in provincia, con i suoi novemila associati ed una presenza capillare in quasi tutti i comuni modenesi.
Mirandolese, titolare di un’agenzia per la promozione e la vendita di servizi e prodotti per il risparmio energetico legati alle fonti rinnovabili, Galavotti – che proprio domani compirà 57 anni, va a prendere il posto di Claudio Medici, che dopo otto anni ha lasciato la carica.
Esito più incerto per il voto degli otto vicepresidenti chiamati a comporre la squadra di governo della Cna sino al 2029. Tra i dodici candidati hanno prevalso Nives Canovi (Soliera), Primo Bertagni (Pavullo), Enrico Leoni (Formigine) e Roberto Zani (Carpi) al loro debutto in presidenza, mentre per Paolo Vincenzi (Concordia), Loris Ballotta (Spilamberto), Alessandro Amati e Luana Franzoni, entrambi di Modena, si tratta di una conferma.
Cna Modena, il nuovo presidente Cesare Galavotti
Cesare Galavotti diventa così il quattordicesimo presidente provinciale di Cna da quando, il 22 luglio 1945, è stata costituita l’Associazione modenese
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