Freddi, storico produttore di pizze surgelate, con oltre 100 milioni euro di ricavi annui.
Un progetto di aggregazione che doveva rappresentare una importante opportunità per
ambo le realtà industriali per sviluppare un gruppo capace di competere a livello delle grandi multinazionali del settore. Un percorso riassunto in queste ore dai vertici Italpizza a seguito dell'interruzione del processo stesso: 'A seguito della presentazione da parte dei soci di Italpizza di un Piano industriale, i soci di Mantua Surgelati -Federica Freddi e Francesca Freddi- hanno ritenuto di procedere sottoscrivendo una Lettera d’intenti impegnativa contenente anche i termini conclusivi dell’operazione. Come previsto, si è dato seguito ad una dettagliata due diligence e all’avvio di un processo di avvicinamento/integrazione dei livelli manageriali. Il perfezionamento dell’Accordo definitivo era previsto per ottobre 2021. Poco prima della scadenza per la sottoscrizione, la socia Federica Freddi -inaspettatamente- non si è più resa disponibile a procedere. Conseguentemente la Mantua Surgelati è entrata in una fase critica, al punto che le OOSS hanno aperto lo stato di agitazione richiedendo un tavolo Prefettizio.
Alle domande pubbliche di Federica Freddi: “qual è il piano industriale di Italpizza?” ricordiamo che le è già stato sottoposto in occasione della sottoscrizione degli accordi; alla domanda “Italpizza ha le risorse economiche e finanziarie per realizzare il piano industriale?” rispondiamo che, come già informata nella fase preliminare, le risorse necessarie furono da Italpizza debitamente allocate dal proprio sistema finanziario.
A seguito dell’interruzione della trattativa - conclude Italpizza - sono state avviate negoziazioni con altri player per addivenire a nuove acquisizioni. Nonostante ciò, Italpizza riconferma la propria disponibilità a riaprire le trattative con Mantua Surgelati e a partecipare ad eventuali tavoli Istituzionali'



.jpg)
