Nell'accordo si legge che 'l'Azienda, con l’obiettivo di non ricorre agli ammortizzatori sociali, metterà in campo un piano straordinario di smaltimento ferie che, tenuto conto di quanto previsto dai CCNL vigenti sul riposo consecutivo di due settimane l’anno, verrà adottato come segue. Nel periodo di 10 settimane, ossia dal 23/03 al 31/05, si assegneranno le ferie a tutti i dipendenti del Gruppo. In particolare, per realizzare quanto sopra, si procederà prioritariamente allo smaltimento del monte ore ferie pregresse e, successivamente, allo smaltimento di numero 8 giorni di ferie maturate'.
Questa programmazione escluderà, di norma: i fruitori di congedi Parentali Straordinari e il personale addetto alle lavorazioni a ciclo continuo (inceneritori, turnisti H24 in ambito Reti Gas Bologna, Telecontrollo, CCT). In tale contesto sarà evitato il ricorso al lavoro straordinario o alle prestazioni oltre il normale orario di lavoro, salvo esigenze inderogabili.
I sindacati dal canto loro hanno ottenuto che 'i dipendenti che alla data del 30 aprile 2020 avranno fruito di un numero di giorni di ferie pari a quelle maturate nei primi 4 mesi dell’anno e risulteranno alla data del 31-12-2020 con un residuo totale inferiore a 1 giorno, avranno diritto ad un giorno aggiuntivo di ferie da sommarsi alla spettanza 2021. Tale giorno dovrà essere goduto dal dipendente entro il primo trimestre 2021'. Inoltre 'i dipendenti per i quali, alla data del 1° giugno 2020, risultasse una spettanza ferie residua inferiore a 15 giorni, potranno disporre di un numero di giornate di ferie aggiuntive tali da permettere comunque la fruizione di detta spettanza residua per il 2020. Tali giornate aggiuntive verranno anticipate dall’Azienda secondo le prassi aziendali in essere. L’eventuale saldo negativo delle ferie 2020 potrà essere compensato, relativamente alla situazione emergenziale in essere, utilizzando, tutti i monte ore a recupero e permessi (compreso le ore a recupero da straordinario e compreso l’utilizzo del monte ore “ferie solidali” di cui all’accordo del 23 aprile 2018), fatto salvo il riconoscimento della maggiorazione, che continuerà ad essere pagata mensilmente. Relativamente al monte ore “ferie solidali”, si precisa che la quota aziendale, per l’anno 2020,
verrà raddoppiata'.
Non solo: per agevolare i dipendenti che siano impossibilitati a fruire dei servizi mensa o di ristorazione convenzionata, si prevede un rimborso forfettario del pasto pari a 10 euro lordi.


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